Una battuta fatemela fare: per ingegneria della giurisprudenza è già l'ora; Roberto Castelli, ministro della Giustizia, né è la più lampante dimostrazione. Per il resto, caro Recoba, non so se parlerei di baronaggine oppure di inerzia; aggiungerei comunque che, per la creazione di nuovi corsi universitari, esiste per quanto io sappia un sistema di vincoli anche di carattere economico che limita fortemente - nei fatti - l'autonomia delle Università e impone continuamente azioni a livello centrale (vedi MIUR) necessariamente più lente e, direi, più condizionate politicamente. In quest'ultimo campo, si sa, gli ingegneri sono storicamente più avvantaggiati.