Originariamente inviato da: mccoy
Esatto, si tratta del punto 6.8.2.
Per quanto attiene alla sicurezza di fronti di scavo e trincee, questi vanno tenuti aperti o senza confinamento per brevi periodi, per cui appare ragionevole adottare il tempo di ritorno minimo, magari equivalente al lower bound di normativa (35 anni). Verificare in condizioni statiche è pericoloso, non si sa mai, potrebbe esserci un terremoto con lavoratori in trincea. Caso raro ma la iella non ha limiti. E comunquwe in zone sismiche le verifiche vanno eseguite in condizioni dinamiche.

Scusate se riporto in auge questo vecchio thread, ma parlando con un collega delle verifiche dei fronti di scavo mi è venuto un dubbio.
Per effettuare la verifica del fronte in condizioni sismiche, con riferimento a quale opera si calcolano i parametri sismici locali?