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Altrimenti dove creano diamanti sintetici in laboratorio, non credi che verrebbe indicata il verificarsi di terremoti anche se microscopici? In qualche testo, non pensi che verrebbe riportato che una trasformazione in solido di una roccia/cristallo produce energia che può essere misurata in una certa quantità? Ma di tutto questo non si dice niente, semplicemente perche non succede, si tratta semplicemente di una nuova disposizione.
Dici che la cosa riguarda gli ioni (mi preparo a dirla grossa) e non gli elettroni che fanno salti energetici. Ma gli ioni non si legano tra loro tramite gli elettroni? Se la disposizione degli ioni cambia ed essi erano e saranno legati da elettroni, questi, non potrebbero farlo tramite il salto che cerco e di cui parlavi tu prima? Facciamo anche una proporzione: Volume della massa che ha generato un terremoto qualsiasi diviso un carato uguale a energia liberata dal terremoto diviso energia liberata dal micro-terremoto del diamante appena creato e vediamo di quanto si tratta. Viste le proporzioni non dovrebbe essere un granchè l'energia del micro-terremoto generato dal diamante. Nella confusione del laboratorio in cui comunque devo fornire belle pressioni (tu sei lo specialista) e temperature per creare un diamante, non so se sia semplice rilevare quel fremito.... Ennesime 2 domande conseguenti: Abbiamo cercato mai un micro-terremoto in queste condizioni? Se a questa domanda la risposta è no avremmo strumenti sensibili al punto da "sentirlo"?
Ultima modifica di Pierlo; 16/01/2011 15:44.
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Ultima modifica di Adriano Iachetta; 16/01/2011 18:17.
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Leggo su wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Legame_ionicodel legame ionico (degli ioni). Nel legame ionico l’attrazione esercitata dal nucleo dell’atomo più elettronegativo sull’altro atomo, meno elettronegativo, è così forte che la nuvola di carica elettronica può considerarsi come spostata completamente sull’elemento più elettronegativo. L’elettrone dell’altro elemento, meno elettronegativo, viene strappato e un legame ionico è creato in seguito alla formazione di un catione e un anione. Il legame così creato è puramente elettrostatico dovuto all’attrazione reciproca (per la legge di Coulomb) dai due ioni di carica opposta. La descrizione include una certa violenza.... Il reticolo cambia con la deformazione della struttura e cambia anche la costante di Madelung. http://it.wikipedia.org/wiki/Costante_di_MadelungLa costante di Madelung è un termine costante che compare nell'espressione dell'energia di un reticolo cristallino ionico dovuta alle interazioni elettrostatiche fra gli ioni (energia di Madelung). Essa rappresenta in pratica la somma di fattori geometrici. Ad esempio: Zincoblenda (ZnS) 1,63806 Wurtzite (ZnS) 1,64132 Quarzo beta (SiO2) 4,4394 Quarzo superiore (SiO2) 4,4633 Gli ioni sono gli stessi, cambia il reticolo, cambia la forza (costante) che lo tiene insieme. Non so se ho capito bene, ma credo che questa costante di Madelung sia proprio quello che cercavo. Come fai a dirmi (Ignazio C) che nella trasformazione non ci sono salti energetici, quando questo tizio, Erwin Madelung ha calcolato addirittura la sua intensità? Se negli esempi sopra la costante cambia (dove gli ioni sono gli stessi), non significa forse che una parte dell'energia è stata assorbita o liberata? Ho capito tutto male?
Ultima modifica di Pierlo; 16/01/2011 23:29.
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Continuo..... Sempre da wikipedia: Per descrivere come si ricava l'origine della costante di Madelung si fa riferimento al calcolo dell'energia di Madelung applicato al caso più semplice, ovvero quello rappresentato da un reticolo unidimensionale formato da ioni di carica opposta che si alternano disposti in successione lineare posti a una distanza R. Prendendo come riferimento un determinato ione e ponendolo arbitrariamente a distanza R=0, applicando la legge di Coulomb per il calcolo dell'energia potenziale dovuta alle interazioni totali fra gli ioni, essendo le distanze successive rispettivamente R, 2R, 3R, 4R..., si perviene a..... ed iniziano le formule per il calcolo reale.... La dicitura "energia potenziale" evidenziata in rosso è un ulteriore link che porta a: http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_potenzialeE qui descrive l'energia potenziale per come è intesa nella formula. In fisica, l'energia potenziale di un corpo è una funzione scalare delle coordinate nel sistema di riferimento considerato che rappresenta l'energia posseduta da un corpo o da un sistema in funzione della sua posizione all'interno di un campo di forze o della sua configurazione spaziale. Io non vedo controindicazioni alla mia ipotesi, anzi....
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Sempre da wikipedia Le missioni Apollo che hanno portato astronauti sulla Luna hanno sbarcato anche alcuni sismografi. Questi sismografi hanno funzionato per molti anni ottenendo risultati ben diversi da quelli posti sulla superficie terrestre. Pur avendo registrato qualche migliaio di terremoti l'anno, si è visto che in media l'energia liberata da essi è molto bassa e non ha quasi mai superato il secondo grado della scala Richter. L'assenza di moti crostali impedisce lo sviluppo di terremoti di alta intensità. Come avvengono i terremoti sulla Luna? Non c'è traccia di placche, faglie e urti. Magari i moti convettivi del satellite, resi irregolari dal singolare spin-orbita e dalle librazioni, tendono a scaldare in modo irregolare la crosta che per effetto di tali variazioni tende a riorganizzarsi a livello cristallino..... Placche ed urti tra le stesse non sono stati rilevati.
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Temperatura e pressione portano ad aumentare i difetti cristallini. http://it.wikipedia.org/wiki/Difetto_cristallinoI difetti dei cristalli corrispondono a delle zone del cristallo in cui viene a mancare l'ordine proprio del reticolo cristallino.
Un cristallo reale presenta sempre difetti al suo interno. Il numero di questi difetti aumenta in seguito ad un aumento di temperatura o uno stress di tipo meccanico. Solo allo zero assoluto (T = 0 K) si avrà equilibrio termodinamico, e quindi entropia nulla (S = 0) ed assenza di difetti. A temperature maggiori dello zero assoluto tutti i cristalli deviano dallo stato perfettamente ordinato, e si ha la comparsa dei difetti reticolari.
La tendenza spontanea alla formazione di difetti è dovuta alla tendenza ad aumentare la propria entropia di tutti i sistemi: la creazione di un difetto origina infatti un sistema ad entropia più elevata. A questa tendenza si oppone la necessità di fornire energia per la formazione di difetti. Ad ogni temperatura si avrà quindi un bilancio tra queste due opposte tendenze, e all'equilibrio il numero di difetti sarà tale da minimizzare l'energia libera del cristallo. Ciò significa in pratica che l'aumento del numero di difetti in un cristallo è limitato dall'energia necessaria per formarli. Questo sembra descrivere la fase intermedia a quanto descritto in precedenza sulle metamorfosi e sul potenziale energetico dei cristalli.
Ultima modifica di Pierlo; 19/01/2011 10:25.
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Ora l'ultima fase: I tempi.
Le cariche ioniche si attraggono secondo la legge di Coulomb.
La legge prevede una proporzionalità inversa con il quadrato della distanza
Visto il quadrato presente nella formula non si tratterebbe quindi di spostamenti lineari.
Ultima modifica di Pierlo; 19/01/2011 10:34.
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Pierlo, noi però dobiamo saperci capire. Nessuno ha detto che i processi metamorfici che portano alla trasformazione dei minerali presenti in un aorccia di partenza, non includa un impiego di energia. Anzi. Tutto il processo che ho provato a spiegarti era finalizzato proprio a farti capire che è necessaria tanta energia per portare un reticolo cristallino ad assorbire nuovi ioni e quindi ad adattarsi alle nuove condizioni. L'energia fornita dalla pressione e dalla temperatura. Infatti quando le condizioni cambiano, l'energia immagazzinata con la trasformazione viene rilasciata mettendo in moto il processo opposto. Anche un antistress quando lo stringi si adegua alle nuove condizioni di pressione, piegandosi ed immaggazzinando energia con la deformazione. Quando l'evento che lo ha deformato cessa la rilascia tornando alla normalità. Ogni tua argomentazione e ricerca (come le ultime che hai postato qui) sono finalizzate a dimostrare che questa energia possa essere sufficiente ad innescare un terremoto. Ma la verità pure e semplice è che questa non è sufficiente, non basta, è impossibile che possa verificarsi. L'elettronegatività degli ioni, l'energia potenziale di un oggetto, questa costante di madelung ecc ecc sono per te elementi che danno forza alle tue teorie, ma devo dirti che purtroppo io queste connessioni non le trovo. Anzi. L'energia potenziale di un corpo non presuppone che questa "assorbe energia" nel senso stretto del termine. Un corpo che sta ad una certa altezza tipo sopra la ringjhiera di un balcone al 7° piano ha un energia potenziale data dalla sua posizione rispetto il centro della terra, la sua massa, e l'accelerazione di gravità. Solo se questa viene fatta cadere avviene la trasformazione da energia potenziale in energia cinetica che dimostra che non c'è nè creazione nè distruzione di materia, ma solo trasformazione di essa. IL problema è che se la palla rimane per sempre sul davanzale, questa mica esploderà per l'energia immagazzinata. Perche questa energia è data da una serie di elementi dati per es. dalla posizione. Se rimane lì per 100 o anche 1.000.000 di anni sempre quella rimarrà, fin tanto che le condizoni non varieranno. Parli di una certa costante. Anche quella della gravitazione universale è una costante, ma si limita ad essere parte di una formula che determina l'attreazione che un corpo esercita su un altra. nient'altro. Non determina nient'altro che un fattore moltiplicativo di qualcosa. E' una coistamte, appunto. Non dimostra niente. Parli della luna, e qui come ti ho già detto molti post indietro, la mia preparazione ha molte carenze, ma per quanto ne so io l'unica cosa che può determinare terremoti nella luna, sono assestamenti dovuti alla gravità, terremoti per impatti di meteoriti. Nient'altro. Sinceramente non so più che dirti per convincerti che un cristallo c'entra poco e niente con la creazione del terremoto, se non col fatto che di cristalli e costituita una roccia. Un terremoto si verifica semplicemente (semplificando in maniera esagerata) quando si supera il punto di rottura a quelle condizioni di temeratura e pressione della roccia. Si rompe, e l'energia liberata si propaga alle particelle adiacenti imprimendo un moto di diverso tipo in funzione dell'onda sismica considerata. Se vorrai continuare a cercare materiale a sostegno della tua tesi, sarò molto felice per te, perche sono dell'idea che la curiosità e la voiglia di conoscenza siano sempre un'ottima cosa, ma sappi che queste tue ricerche non ti porteranno a dimostrare che sono i cristalli a generare alcun terremoto. Questa non solo la mia opinione ma anche il frutto di molti anni di studio. Poi che ti devo dire, magari domani sarai uno scienziato e dimostrerai qualcosa di paragonabile alla teoria della relatività, capace di mettere in discussione tutte le teorie attualmente conosciute ed allora sarò il primo a mettermi in discussione. Del resto pure Einstein sbagliava sulla fisica quantistica, figurati noi poveri geologi. Ma fino a qual momento ,la fisica, la chimica, la mineralogia, e tutte le altre materie che abbiamo studiato sono gli unici elementi a cui ci dobbiamo attenere, visto che, tra l'altro, sono dimostrate e dimostrabili scientificamente. Se non fosse così finiremmo tutti a sostenere che la terra è piatta e per giustificarla inventeremmo nuove leggi fisiche, come fanno quelli della "earth flat society" che sparano panzane, ma non portano nessuna prova a loro sostegno
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