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Iscritto: Jul 2004
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Non ho mai messo in dubbio la funzionalita' della relazione.......per altro molte volte criticata da tutte le categorie che hai citato tu...ho soltanto detto che, parlare di modello anziche' relazione (anche se e' o sara' la stessa cosa) stando all'articolo proposto dal consiglio naz. geologi sulle affermazioni di De Paola, puo' magari dare una credibilita' maggiore al lavoro del geologo (e' tutta apparenza, ma oggi e' cosi'); ad esempio il geologo a mio parere e' un progettista di fatto ma non lo e' per definizione, e cio' limita la visibilita' pubblica dello stesso..... In questo senso ho scritto "mi da l'idea di qualcosa di piu' tangibile e meno filosofico", cioe' e' quello che appare ai piu', al tizio che si deve costrui' la casetta....... Se ad un tizio che passa per la strada gli parlo di relazione geologica si mette a ride, cioe' mi chiede "ma che e'"???? Se gli parlo di "modello geologico"???Probabilmente mi dira' pure ma che' e'???ma probabilmente gli fara' pensare a qualcosa di utile (forse!!! chi lo sa?)!!!! E' ovvio che parlare di relazione o modello e' la stessa cosa per un tecnico, ma probabilmente e sottolineo probabilmente puo' essere d'aiuto a dare una migliore e maggiore visibilita' alla professsione del geologo!!!!!
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Io credo, che, ho parliamo di modello, ho parliamo di relazione, agli ingegneri e non solo, non scalfisce per nulla, loro vorrebero fare il più presto possibile, possibilmente tutto e senza grattacapi. Saluti!
Fuggire la realtà non rappresenta una soluzione.
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Penso che il principale interesse del concetto di modello geologico sia lo stretto legame che deve avere con quello geotecnico, al punto da costituire il riferimento per il secondo, e l'inclusione del concetto di pericolosità geologica del territorio quale parte integrante del modello stesso. Questo consente di mettere a fuoco le problematiche rilevanti eliminando premesse non indispensabili, se non propriamente "di contorno", che pure ancora si trovano in qualche relazione geologica, e suppongo sia a tali premesse che Georghit si riferiva. So bene che poi, nei contenuti, la differenza fra vecchio e nuovo stile per molti sarà solo formale in quanto, nella sostanza, il "nuovo" approccio veniva già impiegato. Penso anche che il riferimento al modello geologico ogni progetto sia positivo; i toni di De Paola nell'articolo sul sito del CNG sono forse eccessivi, ma credo si debba riconoscere che un passo avanti rispetto al D.M. 11.03.88 c'è stato. Teoricamente, ora, qualsiasi progettazione parte dal modello suddetto, con un'attenzione non solo riservata alle opere di maggiore impegno.
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