Eccomi qua!!
Scusami ma mi era sfuggita la richiesta. Dunque, non mi sono mai occupato di fondo naturale ma so di cosa si tratta. Il metodo è applicabile, in quanto utilizza un approccio statistico rigoroso (vuole almeno 30 punti di campionamento rappresentativi) ed analizza i dati di due distribuzioni di probabilità all'interno del sito ed all'esterno del sito (quindi in teoria 30 punti interni e trenta punti esterni.... 'na marea, è per questo che si usa nei SIN). Ai siti normali (intesi come di limitate dimensioni) è difficilmente applicabile in quanto difficilmente hai a disposizione un numero elevato di punti di controllo rappresentativi. Da dire poi che elevati tenori di fe e Mn in acque oltre che di origine naturale possono essere di origine antropica "indiretta". Mi spiego meglio, ci sono studi che dimostrano che la presenza di organoalogenati in falda possono far variare le condizioni a tal punto che le rocce cedono questi metalli e quindi possono essere utilizzati come "spia" per la ricerca di altre contaminazioni.
Se vuoi fare la determinazione del "fondo naturale" devi quindi avere a disposizione (o farli fare) un numero elevato di punti di controllo e inoltre devi essere abbastanza ferrata in statistica (ricorda sempre la legge del "GIGO"="garbage in-garbage out). Se ti manca uno di questi due punti, o ti fai aiutare o desisti.

Massimo


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
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