Temperatura e pressione portano ad aumentare i difetti cristallini.

http://it.wikipedia.org/wiki/Difetto_cristallino

Quote:
I difetti dei cristalli corrispondono a delle zone del cristallo in cui viene a mancare l'ordine proprio del reticolo cristallino.

Un cristallo reale presenta sempre difetti al suo interno. Il numero di questi difetti aumenta in seguito ad un aumento di temperatura o uno stress di tipo meccanico. Solo allo zero assoluto (T = 0 K) si avrà equilibrio termodinamico, e quindi entropia nulla (S = 0) ed assenza di difetti. A temperature maggiori dello zero assoluto tutti i cristalli deviano dallo stato perfettamente ordinato, e si ha la comparsa dei difetti reticolari.

La tendenza spontanea alla formazione di difetti è dovuta alla tendenza ad aumentare la propria entropia di tutti i sistemi: la creazione di un difetto origina infatti un sistema ad entropia più elevata. A questa tendenza si oppone la necessità di fornire energia per la formazione di difetti.
Ad ogni temperatura si avrà quindi un bilancio tra queste due opposte tendenze, e all'equilibrio il numero di difetti sarà tale da minimizzare l'energia libera del cristallo. Ciò significa in pratica che l'aumento del numero di difetti in un cristallo è limitato dall'energia necessaria per formarli.


Questo sembra descrivere la fase intermedia a quanto descritto in precedenza sulle metamorfosi e sul potenziale energetico dei cristalli.

Ultima modifica di Pierlo; 19/01/2011 10:25.