Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Chiara93_Ar (33), erikaG (47), F.Cappelletti (44), Gaia* (2026), MissSamy (39)
Chi è Online Ora
1 membri (Lorenzo Sestini), 832 ospiti, e 2 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
aw8cub 3
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 9 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
I punti di arrivo e di partenza del mio pallone sono descritti dalla legge di Coulomb.

Il mio pallone ora fa parte di un sistema in equilibrio e sta sul davanzale. Il cristallo sta in una situazione in cui se non viene in qualche modo sollecitato, non modificherà se non nel corso di milioni di anni.

Ma mettiamo si trovi in una zona di subduzione. Il movimento lo fa inabissare ed aumentano T e P.

T e P sono la spinta che fa rotolare il pallone verso il bordo.
Il cristallo come previsto inizia ad assestarsi tramite vacanze di vario tipo. Ma noi sappiamo già dal laboratorio che temperatura e pressione trasformano il carbone in diamante e la trasformazione la conosciamo quindi sappiamo che T e P faranno cadere il pallone, è una certezza.

Cosa libera l'energia?

Immaginiamo un evento singolo. Un legame ionico in conseguenza delle mutate condizioni cede. Cede per cercare comunque un nuovo equilibrio.

Nella descrizione di legame ionico si leggono queste parole:
Quote:
L’elettrone dell’altro elemento, meno elettronegativo, viene strappato e un legame ionico è creato in seguito alla formazione di un catione e un anione.

Viene strappato....

Un elettrone che passa da un'atomo all'altro del mio cristallo secondo la legge di Coulomb, dovrebbe fare una cosa di questo tipo:

T e P lo portano sull'orlo del collasso, o del davanzale, fino a farlo cadere. La cosa è leggermente diversa. E' come se venisse trasportato da T e P verso la luna dalla terra. Quando la navicella T e P supera il punto di non ritorno, ha finito il suo lavoro, la legge di Coulomb fa il resto. L'elettrone o pallone inizia a cadere verso la Luna e raggiungerà la massima velocità nel momento in cui (teoricamente) raggiungerà il centro della Luna stessa. Lì verrà intrappolato in una nuova posizione (dove la legge di Coulomb riporta un maggiore campo di forza) che darà nuovo equilibrio tenendo conto delle mutate condizioni di T e P in modo da minimizzare l'energia libera come riportato nella descrizione di http://it.wikipedia.org/wiki/Difetto_cristallino.

Il trasferimento dalla Terra alla Luna, non è lineare. Il mio passeggero viene faticosamente strappato dal suolo terrestre da T e P. Se esse gli fanno passare la metà del campo energetico, l'elettrone continua da solo. Ma ora, man mano che si avvicina al suolo lunare la forza di attrazione aumenta e con essa la velocità. Raggiungerà la massima velocità in coincidenza del punto di arrivo(tutto al quadrato). Ma troverà anche la maggiore attrazione. Prova a spingere 2 calamite lentamente. Ad un certo punto, di scatto si appiccicano. Una cosa di questo tipo. E' normale che in laboratorio non si nota, l'ho già detto. L'energia liberata li è irrilevante. Cosa vuoi che faccia un carato di volume?

Il primo elettrone potrebbe essere quello che innesca tutto, o magari la cosa potrebbe innescarsi in più parti e consumare in pochi secondi in un effetto domino per kmc di roccia. Le diverse proprorzioni rendono il fenomeno evidente. Fin troppo evidente....

Cosa non ti convince di questa ipotesi?

Quella specie di "impatto elettrostatico"? Dici che non c'è? Ma se un'elettrone salta, lo fa come descritto, come le calamite, la legge di Coulomb parla chiaro. L'impatto c'è. Moltiplicalo per tutti quelli che avvengono all'interno di una roccia interessata da un sisma e quindi da T e P.


Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
Quote:
Un terremoto si verifica semplicemente (semplificando in maniera esagerata) quando si supera il punto di rottura a quelle condizioni di temeratura e pressione della roccia. Si rompe, e l'energia liberata si propaga alle particelle adiacenti imprimendo un moto di diverso tipo in funzione dell'onda sismica considerata.


Mi pare molto simile a quello che dico io.

Tu parli di punto di rottura, io di punto di non-ritorno, nel senso che il nuovo equilibrio prevale sul vecchio.

L'energia liberata si propaga alle particielle adiacenti, dici.... ed io parlo di reazione a catena o effetto domino.

Sembra molto simile.

Ci sono cristalli disposti in un certo modo, ad un certo punto visto che le condizioni cambiano, lo squilibrio si fa tale che la struttura stessa va in crisi. Deve ricomporsi. Iniziano a modificarsi i legami in un effetto domino in cui il primo serve ad innescarne altri.
Cambiano le posizioni degli ioni, visto che il reticolo diventa un altro. Il tutto in pochi secondi e per tot kmc di roccia. In un sasso non si noterebbe, ma su un quantitativo gigantesco è evidente. Gli ioni sono e saranno tenuti insieme da una legge non-lineare. Lo stato di quiete in cui si trovavano viene sconvolto dal bisogno di un nuovo equilibrio. Il trasferimento dalle vecchie posizioni alle nuove avviene sempre secondo la solita legge non lineare. Un cristallo che si riordina per effetto delle nostre cause, il cui riordino è regolato da una specie di legge di gravitazione universale con l'aggravante elettrostatica, in cui il reticolo cambia forma, cambia gli angoli tra gli ioni, quindi alcuni si spostano proprio..... come fa a non emettere energia? Ha il suo stato di quiete? Ha la sua inerzia? Lo spostamento improvviso in massa ha esso stesso una sua energia che crea un momento? Fossero solo 2 ioni che si riassestano semplicemente cambiando angolo di legame già basterebbe.
Cos'è che non funziona? Prendi come esempio solo 2 ioni che si riassestano. Dovrebbero scattare come una molla secondo la legge di Coulomb. Non genererebbero uno scossone? Immagina di spingere uno ione e l'altro è bloccato. Quando passi un limite che è già noto, lo ione spostato scatta verso la nuova posizione autonomamente. Questa è l'energia prodotta.

E' tutto documentato. L'energia potenziale del reticolo, i difetti cristallini, la legge che tiene insieme gli ioni. Ci sono prove di laboratorio in cui si vede che T e P possono rendere il processo istantaneo. Manca solo una cosa: una documentazione riguardo l'osservazione reale del momento che si crea e che libera energia. Ma teoricamente questa energia c'è. Viene dal fatto che se spingi lentamente lo ione verso il punto di non ritorno, ad un certo punto questo si trova in una zona in cui l'attrazione di un altro ione ha il sopravvento sulla spinta e se lo tira. Ma lo fa violentemente. La legge di Coulomb lo impone. L'energia liberata è quella: dal punto di non ritorno alla nuova posizione imposta. Quel piccolo violento spostamento è il primo piccolo sussulto.

Come 2 calamite: le spingi lentamente l'una verso l'altra. Ad un certo momento partono da sole e si appiccicano.

Mancano solo le osservazioni sulle piccole quantità di laboratorio.

Abbiamo fatto una proporzione?
So che è possibile risalire dalla magnitudine di un sisma alla quantità di roccia interessata. Mettiamo nella proporzione un kg di granito e vediamo cosa dovrebbe uscire. Vediamo se sarebbe possibile notare questa energia.

Perdona l'insistenza, ma a me sembra veramente evidente. Qual'è la principale pecca di questa ipotesi?
Che non è mai stato osservato nulla di simile in laboratorio? Oppure che lo spostamento non dovrebbe produrre energia?
Io non vedo controindicazioni, ma non credo di essere uno stupido (preciso che tu non me l'hai mai dato ad intendere) e probabilmente messo difronte ad una prova evidente mi convincerei.

E con questo siamo a 2 birre.... anzi, propongo una bella bottiglia di Rosso di Monefalco, la mamma di un mio amico fa questo genere di nettare.... (casareccio). smile

PS i terremoti sono quelli ovunque. Se sulla terra hanno una certa origine sulla luna sarà altrettanto. La mia ipotesi ci casca bene.... quella delle faglie-zolle un po' meno...

Ultima modifica di Pierlo; 20/01/2011 09:06.
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348

Ultima modifica di Pierlo; 21/01/2011 10:57.
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
Insomma..... al di sotto di una certa quota i terremoti non dovrebbero esserci secondo la teoria più accreditata, l'unica possibile spiegazione porta in causa i cambiamenti di fase?
Somiglia a quello che cerco di dire io da pagine e pagine...


Chissà se qualcuno ha ipotizzato cambi di fase come causa anche per la Luna?

A me viene in mente che i cambi di fase hanno un "campo d'esistenza" esattamente coincidente con quello dei terremoti.

Ipotizzerei anche dei tempi di "riordino" più o meno lunghi come quelli dello stesso terremoto. O altrimenti.... come mai non avvengono terremoti più lunghi, diciamo di 2 ore? Le faglie scorrono sempre, no?
Ce ne dovrebbero essere anche lunghi giorni interi?




Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
Originariamente inviato da: Pierlo

A me viene in mente che i cambi di fase hanno un "campo d'esistenza" esattamente coincidente con quello dei terremoti.
Una prima conferma alle ultime righe di questo:
http://www.agu.org/journals/ABS/1987/JB092iB13p13789.shtml

Sul campo d'esistenza:

Quote:
Finally, if this is the earthquake source mechanism in deeply subducted lithosphere, then earthquakes should shut off when all of the polymorphic phase changes have occurred. This may explain the maximum depth of earthquakes at about 680 km.


Questa sembra una bella conferma..... smile

Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
P
Pierlo Offline OP
FARMACISTA
Member
*****
OP Offline
FARMACISTA
Member
*****
P
Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
Riesumo questa discussione per inserire questo articolo:

http://www.sciencemag.org/content/268/5212/851.short

Questo articolo descrive esattamente l'"effetto domino" che avevo ipotizzato.

L'elasticità delle rocce potrebbe essere rappresentata dalla fase metastabile dei cristalli. Questo permetterebbe parziali variazioni di volume prima del collasso della struttura.

Quando i valori di T o P iniziano ad essere prossimi a quelli necessari al cambio di fase alcuni legami iniziando a saltare renderebbero il fenomeno irreversibile. La gigantesca struttura reticolare "elettrostaica" che è la roccia, già deformata e quindi prossima alla fase successiva, con l'abbandono dei primi legami finirebbe per "riorganizzarsi" in una progressione geometrica.

Pagina 9 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
MISURA TROMINO SU COCUZZOLO ROCCIOSO
by antrea - 16/09/2026 17:10
CERCO PENETROMETRO LEGGERO DPM30
by fabioGeol53 - 16/09/2026 17:08
CERCO PENETROMETRO DINAMICO DPM-30
by fabioGeol53 - 11/09/2026 15:11
Vendo penetrometro
by aw8cub - 04/09/2026 13:35
Sunda su Bremach 35 4x4
by aw8cub - 04/09/2026 13:29
Cercasi geologo lavoro da remoto
by Ludovica DR - 31/08/2026 22:53
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,091
Post147,895
Membri18,164
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
DottSandro, Marco Dora, paola guado, Ludovica DR, jacolix
18,164 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.012s Queries: 28 (0.006s) Memory: 2.9916 MB (Peak: 3.2529 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-09-18 17:16:03 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS