La subduzione è una struttura a grande scala dove una placca tettonica sottoscorre sotto un'altra. Tale fenomeno avviene per la differenza di densità che una ha rispetto l'altra.
Due placche formate da crosta oceanica, che si scontrano, quella a densità maggiore sottoscorre a quella di densità minore. Due placche una formata da crosta oceanica (molto densa) e l'altra di crosta continentale(meno densa) quando si scontrano succede che la placca di crosta oceanica sottoscorre quella di crosta continentale. Alla subduzione sono associate altre strutture importanti come il magmatismo, l'apertura di bacini di retroarco, retropaese... ecc.
Lo scontro avviene a causa delle celle convettive che si sviluppano all'interno dell'astenosfera che si trova allo stato... solido-plastico (la comunità di geologi mi si scaglia contro???), comunque si può descrivere il suo stato fisico come un fluido altamente viscoso e proprio questa viscosità permette (per attrito con la litosfera) il trascinamento della litosfera sovrastante e al movimento superficiale delle placche tettoniche.
Le celle convettive si formano per il modello della pentola che bolle con dentro la minestrina (la comunità del forum ho visto che in merito si è espressa in altro post... ma ritengo personalemente che è il modello più accreditato).
A scontro avvenuto, una placca sottoscorre l'altra.
Il traschinamento di una placca potrebbe essere anche dovuto non all'atrito dell'astenosfera con la litosfera, ma alla spinta del magma che fuoriesce dai rift, oppure dal trascinamento della placca per risucchio nelle zone di subduzione. Nulla toglie che tutti e tre i processi (spinta, trascinamento e risucchio) possano coesistere.