bravo AGI hai ben riassunto, comunque l'impressione che ne ho tratto, pltre alla sala piena e a moltissimi colleghi interessati il che fa molto piacere, è che stiamo navigando a vista non rendendoci conto che i famosi quaderni andrebbero discussi di iù cercando di capire qual potrebbero essere le conseguenze e le implicaioni di errate politiche di comunicazione. mi spiego meglio
le raltà professionali lungo lo stivale so doverse, le problematiche a volte sono affrontate con ottiche differenti, le normative sia per la simica che per la pianificazione sono diversissime, i livelli di approfondimento in alcuni casi sono supporati da buone leggi in altri da leggi troppo invasive per le scelte professionali (che sono responsabilità personali come le scelte del tipo di approfondimento) e in altri assenti.
ora accettare documenti troppo specifici, non discussi e digeriti che ci legherebbero di fronte alle varie Amm. potrebbe essere un autogoal (notate che non mi piace l'imposizione dall'alto specie se frettolosa).
l'aver affrontato poi la parte geotecnica così sic et simpliciter senza confronto espenendci al fuoco incrociato di geni civili ed ing. lo giudic un azzardo ed uno sbaglio.
a margine nella tavola rotonda si sono affrontati problemi di margine e retroguardia o particolari di poco conto senza andare al nocciolo delle vere problematiche (fors erano stanchi? di una mattinata senza intervalli?)
Ultima modifica di michelec; 22/01/2011 09:04.