Pur avendo preso qualche appunto, credo che l'ordine della Toscana metterà in download le slides dei relatori...si fa così di solito.
Il Prof.Aiello, molto simpaticamente, ha manifestato il suo disappunto circa le attese all'uscita delle ntc e lo scenario deludente che esse invece hanno prodotto. Si riferiva sia a come le amministrazioni di vario livello le hanno percepite e interpretate, sia a noi che denominiamo con grande fantasia le nostre relazioni."Le relazioni che ne sono uscite non sono geologiche, è trippa". Sibillina la frase del presidente dell'ordine degli ing che, nel parlare della loro generale delusione, vedono con invidia quanto noi stamo facendo: "gli ing sono molti di più, ma i geologi sono più furbi". Aiello dice che i quaderni usciranno per l'estate "sperando che le catastrofi naturali vadano in ferie anche loro"..Che scenario immaginate voi con i quaderni in mano alle amministrazioni e la libertà di utilizzarli o meno nel nostro lavoro, in base a quello che ci dicono dall'ordine? Personalmente sono dell'idea che la discussione sui punti critici della norma, avvenga prima a livello regionale. Questo può dare spunti per redigere dei quaderni. Ho visto, con rammarico, l'assenza totale di alcune regioni (tra cui la mia) sia nel dibattito, sia a livello di progetto-quaderni.


The road not taken
(Robert Frost)