Caro Balocchi,
molte sono le implicazioni particolari di tale teoria nelle deformazioni crostali a livello del cuneo di accrezione e nel suo intorno (retroarco, vulcanismo, geometrie di esumazione...etcc...).
Qui trovate un po' diletteratura (è il suo sito, ma molta altra ricerca si basa su queste teorie):
http://tetide.geo.uniroma1.it/sciterra/sezioni/doglioni/Geody.htmDire che è carente in alcuni punti è cosa ardua a persone non addette a ricerca prettamente tettonica o di geologia regionale.....non banaliziamo....ciò non vuol dire che è completa, ma sicuramente è più completa delle altre....il problema non è se giustifica ciò che si osserva (calza a pennello)....ma il dimostrarla!
Esistono indagini non pubbliche (segrete) delle compagnie petrolifere che comiunque, a livello applicativo, si rifanno a questa teoria...tutte le compagnie....ergo.....