ho letto proprio ora tutti i post precedenti da sabato in poi, molto interessante la discussione
vorrei contribuire e chiarire sulla geotecnica (ci srebbe un mare di cose da dire su tutti gli argomenti sollevati). quando parlate di univocità della geotecnica, intndendo i valori da mettere nelle famose formule della capacità portante (portante di nche cosa di un singola fondazione o di un riticolo o dellintero complesso fondale? e le azioni staiche e sismiche come le mettiamo se non con un conforonto continuo con lo strutturista?).
ora per arrivare a quei numeretti caratteristici medi inventati di letteratura od altro c'è tutto il lavoro e l'esperienza nella scelta di ogni singolo professionista (la sua esperienza la sua preparazione le sue sensazioni di namnesi e prognoso proprio come un medico). lasciamo stare il determinismo e la sicurezza che il parametro e la caratterizzazione sia una cosa "certa". siamo sicuri di avere ben caratterizzato il nostro terrenoo e che quello che noi conosciamo sia solo un "attimo" della sua singolarità (parlo delle variaili che abbiamo congelato tipo tempo, temperatura umidità contenuto minerale esterno etc... che variano spazio tempo). quindi benche gli ing doicano vhe la geotecnica è una "scienza" ed una branca dell'ingegneria e quindi (pur con approcci probabilistici o semi) le certezze sono già molte all'origine. con questi parametri poi ci approcciamo la calcolo ma questo per me è l'aspetto minore.