Anni fa su un cantiere ho conosciuto un geometra.
(Qui lo chiamero' Antonio, ma non e' questo il suo nome)Lui era capocantiere per conto dell'Impresa committente (si occupava delle strutture in elevazione), io ero d.l. per conto dell'Impresa per cui lavoravo, nella realizzazione di pali di grosso diametro.
Il geometra si lamentava un po' della sua paga non elevatissima.... alla fine, dietro mio incoraggiamento, prese il "coraggio a quattro mani" ed ando' dal suo datore di lavoro per un aumento. Era, anzi e', una persona in gamba, e meritava un aumento. Lui prese la parola descrivendo quello che faceva per rafforzare la sua richiesta di aumento. Il suo datore di lavoro rispose: "Anto'... se tu veramente fossi stato in gamba, allora non lavoreresti per me".
La morale? Se c'e' una morale credo che sia: agli occhi del datore di lavoro, tutti siamo utili, ma nessuno e' indispensabile.
Il potere contratuale lo si ottiene nel momento in cui si diventa indispensabili... fintanto che si e' utili, conviene stringere i denti e fare la gavetta.


Cambio moto da pista con donna da strada