x Joe Falchetto:questo Forum ha come inizio un quesito ben preciso, ovvero Dilaemma si chiedeva quando sarebbe stato il momento opportuno per trattare il compenso con il suo datore di lavoro e non quando andare a trattare un aumento perche' si era indispensabili nel cantiere.
X Green Rock: perche' interpreti cio' che ho scritto a tuo piacimento, o meglio perche' vuoi interpretare a tuo piacimento cio' che ho scritto...Mica ho detto che fare cantiere e' deleterio,o e' autodistruttivo o simili.Ho detto che nel cantiere a mio parere nel momento in cui si e' autosufficienti nel proprio lavoro e' un diritto avere del compenso ed e' un dovere chiederlo; poi tu fai come ti pare.
Per il resto cio' che tu scrivi ai punti 1-2 credo che sia la stessa cosa che ho scritto nel mio precedente post e credo siano ovviamente alla base di ogni mestiere...
P.S.parere strettamente personale: Al datore di lavoro non deve interessare che tu sia indispensabile , ma che tu sia autosufficiente nel lavoro per essere retribuiti.(Io francamente non conosco quasi nessuno che si trovi in un cantiere....a gratis;perche',dunque, si vuol dire a Dilaemma di starci a vita natural durante??; ci sara' un momento in cui 'sto povero Dilaemma dovra' andar a parlare con il "Boss" per percepire qualcosa....che dilemma!!!).
Nel momento in cui uno risulti indispensabile saranno cavoli del datore di lavoro valutare il compenso....
Re-P.S...il dilemma di Dilaemma e' anche un mio dilemma e da parte mia sono ben accetti qualsiasi consiglio che sia tale....