perchè no?

se la subduzione è abbastanza veloce, la placca essendo costituita di materiale "refrattario" non si scalda e rimane rigida (teoria del cimitero delle placche che si appoggiano al contatto mantello-nucleo), se si misurano terremoti significa che si ha una rottura fragile (quindi di un materiale rigido).

a me sembra piuttosto inverosimile che solo il cambio di fase dei minerali possa generare terremoti tali da essere misurati in superficie.


Non baratterei mai le mie conoscenze geologiche con tutto il sapere della geotecnica.