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Pierlo #95057 24/01/2011 09:40
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se hai fatto tettonica himalayana dovresti sapere meglio di me che lo scontro tra placche continentali è iniziato una volta che tutta la crosta oceanica è stata subdotta.


Non baratterei mai le mie conoscenze geologiche con tutto il sapere della geotecnica.
Pierlo #95061 24/01/2011 10:09
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Quello che so io dell'Orogene Himalayano è semplicemente che inizialmente si ha subduzione di crosta oceanica (placca Indiana) sotto crosta continentale (placca europea) e che quando l'India si è scontrata con con l'Asia si è instaurata una tettonica collisionale. La crosta continentale in parse in subduzione e in parte obdotta. La previsione è che quando l'Himalaya è cresciuta abbastanza si dovrebbe formare un altro piano a sud dell'India, in pieno oceano...

Ricordo che si parlava di tettonica da intaccatura, ma sono teorie vecchie e forse Ramezza ne sa di più, e teorie più recenti...

Pendiamo dalle tue labbra...


Paolo
Pierlo #95062 24/01/2011 10:16
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Certamente, ma quelle vengono chiamate "fasi pre Himalayane".
Con la chiusura si viene a creare una sutura chiamata "Indo-Tsangpo Suture Zone" che divide il pre hiamalayano a nord e l'Himalayano a sud....grossomodo!

se a qualcuno interessa....
.....dalla mia tesi:

Zone Transhimalayane
Prima della collisione continentale il margine meridionale della placca asiatica era marcato da un arco continentale sviluppatosi durante la subduzione verso nord della crosta oceanica della Neo-Tetide (Dewey e Bird, 1970; Tapponnier et al., 1981). Le regioni transhimalayane, infatti, sono costituite da rocce vulcaniche e plutoniche derivate da questo arco oltre che da rocce metamorfiche precambriane, di origine continentale, e da più rari sedimenti cretaceo-terziari dell’avanfossa.
Nonostante la chiara difficoltà, data da un ambiente difficile e spesso inaccessibile, la ricostruzione della configurazione pre-collisionale del margine meridionale dell’Eurasia presenta dei punti fermi condivisi dalla maggior parte dei ricercatori.
La regione Tibetana è il risultato dell’accrezione di una serie di “exotic terranes” durante l’era mesozoica. L’ultimo evento di accrescimento pre-Himalayano è quello dei territori del Kohistan-Ladakh che rappresentano un arco insulare colliso con il margine continentale lungo la sutura del Shyok (fig. 1) nel tardo Cretaceo (Treloar et al., 1989b; Rolfo et al., 1997).
Le regioni del Kohistan e del Ladakh si trovano rispettivamente ad ovest ed a est della sintassi del Nanga Parbat. Entrambe presentano successioni vulcano-sedimentarie del basso Cretaceo derivate dall’arco insulare. Datazioni geocronologiche suggeriscono, invece, che la maggior parte del volume roccioso di queste aree derivi dall’arco continentale instauratosi invece nel tardo Cretaceo, dopo la collisione dell’arco insulare con il margine continentale dell’Eurasia. Infatti, il più antico evento magmatico registrato in quest’area è datato a circa 100 Ma, mentre il più recente risale alla fine del Paleocene (Honegger et al., 1982; Petterson e Windley, 1985).
Nelle regioni dell’Himalaya centrale ed orientale, l’arco continentale è rappresentato dal batolite Gangdese che si trova nella parte meridionale del Tibet e per quanto riguarda le fasi pre-Himalayane, la sua estremità ovest, che affiora a nord del monte Kailas, è poco studiata. Al contrario il complesso intrusivo Gangdese è analizzato più in dettaglio nelle regioni a Sud dello Xizang, nel settore orientale della catena e più precisamente fra l’84° e il 93° di longitudine est. Questo settore dell’arco continentale si sviluppa entro la crosta stabilizzata del blocco di Lhasa che ha partecipato alla collisione con l’Eurasia durante la fine del Giurassico (Dewey et al., 1988).
.....omissis....
Queste osservazioni sono concordi con i dati che suggeriscono che la collisione fra India ed Eurasia sia cominciato prima nei settori occidentali e si sia progressivamente spostato verso le regioni orientali.
....omissis...
Come si può vedere da questi brevi cenni sulla ricostruzione dei margini continentali pre-collisionali, i dati non mancano, anche se questo argomento non ha lo stesso carico bibliografico degli studi sulle fasi post-collisionali.

Pierlo #95064 24/01/2011 10:24
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Peccatoper le figure mancanti....non tratto più l'argomento e le mie informazioni sono datate!
comunque in sisntesi sipuò assumere:
L’inizio dell’orogenesi viene riferita alla collisione continentale fra la placca Indiana e quella Eurasiatica, all’inizio dell’Eocene (50 milioni di anni fa).
È ormai generalmente accettata la divisione dell’Himalaya in sei principali zone tettoniche estese parallelamente alla catena.
Da nord a sud:
1) Le zone Transhimalayane
2) La zona della sutura dell’ Indo-Tsangpo (Indo-Tsangpo suture zone).
3) La sequenza Tibetana di origine tetidea (Tethyan Himalaya o Tibetan Himalaya.)
4) L’alto himalaya che prende anche il nome di Higher Himalayan Crystallines ( H.H.C.) , Greater Himalaya o Tibetan Slab.
5) Il basso Himalaya più comunemente detto Lesser Himalaya (L.H.) o Lower Himalaya.
6) Il sub Himalaya o Siwalik Group.

Pierlo #95065 24/01/2011 10:33
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Fase proto-Himalayana (Cretaceo-Eocene inferiore).
Per fase proto-Himalayana s’intende quella fase che include tutte le deformazioni avvenute prima della collisione continentale fra India ed Eurasia. Tali deformazioni si ritrovano nelle regioni transhimalayane, nella zona della sutura dell’Indo-Tsangpo e nella zona Tibetana.

FASE EOHIMALAYANA(Eocene Medio-Oligocene Superiore).

La fase Eohimalayana rappresenta la collisione continentale fra la placca Indiana e quella Eurasiatica prima dell’inizio dell’estensione Nord-Sud della catena.
L’esatto momento in cui collisero le due placche è ancora controverso, soprattutto a causa della non chiara definizione che si fa di collisione continentale. Assumendo come tale definizione la transizione da sedimenti marini a sedimenti continentali, si risale all’intervallo compreso fra 54 e 50 milioni d’anni che rappresenta proprio la comparsa di depositi non marini nella zona della sutura dell’Indo-Tsangpo.
Nonostante però la collisione debba esser cominciata in quel periodo, nella zona della sutura ed in quei livelli, non si trovarono tracce di deformazioni tettoniche risalenti a quell’intervallo.

FASE NEOHIMALAYANA (Miocene inferiore-Presente)

Strutture Neohimalayane si osservano in tutte le unità tettonostratigrafiche della catena.
Esistono quattro principali tipi di strutture Neohimalayane:
- strutture sud vergenti;
- strutture nord vergenti;
- strutture legate all’estensione nord-sud;
- strutture trascorrenti;

Pierlo #95095 24/01/2011 15:13
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Quindi a parte i dettagli "locali" la terra, come Giove, si muove a bande. (nel pacifico centrale è evidente)

Questo avviene più marcatamente al disotto di moho, mentre sopra la crosta solida ostacola i normali moti, con vari tipi di "perturbazioni".

Ora mi guardo queste accrezioni...


Ultima modifica di Pierlo; 24/01/2011 15:14.
Ramezza #95254 25/01/2011 23:36
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complimenti per l'ottimo argomento di tesi... hai fatto anche il rilevamento?

ancora complimenti...


Paolo
Pierlo #95272 26/01/2011 11:20
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Si, Nel Nepal Occidentale (DOLPO), ho rilevato a scala regionale con analisi microstrutturale delle zone di taglio e delle variazioni di grado metamorfico in funzione delle fasi deformative.
280 Km a piedi nelnulla con tenda e portatori (cibo e campioni)....li ho beccati che si alleggerivano la gerla buttando i campioni nel fiume....non ti dico che strazio!
Sicuramente un po' insolita come cosa, la regione era semi inesplorata (ultimi dati degli anni 70). Il rilievo ha definito le unità tettoniche e l'analisi microstrutturale-petrografica (metamorfismo), ha dato delle indicazioni sulla cinematica regionale....1400Km quadrati di area...ovviamente lo studio è stato eseguito ad una "risoluzione" regionale. Comunque ho battezzato un thrust regionale sul quale ora sono uscite recenti pubblicazioni (ovviamente non sono mai citato...nemmeno come tesi non pubblicata :-(....).
Un casino è stato osservare un salto metamorfico entro dei marmi che preservano malamente (o per nulla) le deformazioni di taglio plastico...questo ha fatto individuare lo scollamento distensivo a nord che, assime al Main Central Thrust, a sud, ha contribuito all'esumazione della parte cristallina dell'Himalaya!
Pensa che tale sistema distensivo passa proprio sulla cima dell'Everest (alla base dell'Hillary step).
Ciao

Ultima modifica di Ramezza; 26/01/2011 12:02.
Pierlo #95273 26/01/2011 11:36
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280 Km a piedi nelnulla con tenda e portatori (cibo e campioni)....li ho beccati che si alleggerivano la gerla buttando i campioni nel fiume....non ti dico che strazio!

complimenti per il "fiato e la sfacchinata, lo stesso era successo a Desio e company sul K2 (usuale ed umano)


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Pierlo #95279 26/01/2011 14:08
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Pierlo, il grafico mi sembra un po' strano dovresti capovolgerlo orizzontalmente e invertire le frecce di destra:
Si distinguono due tipi di subduzioni:
1° subd. immergenti est (es. Alpi)
2° subd. // ovest (es. Barbados)

Perchè?, mi dirai, perchè il flusso del mantello è sempre verso est rispetto alla crosta, per cui nel 2° caso lo slab è forzato ad arretrare e non a ruotare producendo un
circuito orario nel mantello. Ciò spiegherebbe perchè nelle orogenesi di questo tipo non c' è compressione durante il sollevamento (da C. Doglioni).


Per aspera ad astra

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