Originariamente inviato da: Pierlo

Allora faccio una mia ipotesi:
A quelle profondità... potrebbe accadere che la roccia viene stritolata dalla SOLA pressione idrostatica?


No, anzi: l'aumentata pressione di confinamento ha la funzione di rendere più difficile la rottura a taglio tipica dei terremoti più superficiali. Dato che una rottura a taglio implica una particolare distribuzione della radiazione che non si osserva per questi terremoti molto profondi, è stata ipotizzata una causa (transizioni di fase) che comporta variazioni volumetriche e quindi radiazione tipica di una sorgente isotropa (implosiva/esplosiva).


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html