Mi scuso per la domanda sull'età,
Dal Pierlo: "Al centro dell'Atlantico c'è una linea in cui le placche si allontanano tra loro. Non esiste l'esatto contrario?"
Ovviamente il contrario della dorsale mediooceanica (margine estensivo) è la subduzione o scontro continentale (margine compressivo)...Esistono anche i margini trascorrenti (es California-Faglia di S. Andreas).
Gli stati sono due Elastico (rigido-fragile) e plastico (viscoso, cioè fluido). In realtà la distinzione è variabile in ragione della composizione (es il sale è plastico a temperatura ambiente, il gesso è plastico a temperature relativamente basse, i materiali ferrosi, sono plastici ad alte temperature). Pertanto nella crosta si osservano deformazioni fragili e plastiche anche alle medesime profondità (temperatura-pressione)....la faccenda è come vedi molto più complessa di quanto appaia!!!!
I passaggi di stato sono generalmente segnati da discontinuità importanti che evidenziano variazioni composizionale (ma di conseguenza anche meccaniche).
Ad esempio La Moho è la discontinuità che separa crosta da mantello (da non confondere con litosfera e astenosfera)e rappresenta una variazione composizionale (ergo di comportamento).
Mantello: si suddivide in:
* mantello superiore: ha una temperatura di circa 1.000°C;
* mantello inferiore: ha una temperatura che può superare anche 2800 °C;
Il mantello e la crosta sono separati dalla discontinuità di Mohorovicic; o Moho, mentre il mantello superiore è separato da quello inferiore tramite la discontinuità di Dahn;
http://scienzaemusica.blogspot.com/2010/03/il-nostro-caro-pianeta-la-terra-e.htmlI movimenti continentali interessano la litosfera composta da crosta e mantello superiore....
Le deformazioni avvvengono generalmente per spinte Orizzontali (stress tettonico), con qualche eccezione!
....ora mi fermo altrimenti non la finiamo più e si arriverebbe a parlare di tettonica planetaria...interessante....ma non c'è tempo!
Ciao