Ecco il 2° caso reale, sempre vicino l'Aquila, molto a vicino a Paganica, per l'esattezza.
Le notizie sono contenute nel file che allegherò. si tratta di unprogetto molto modesto, un'abitazione + garage in muratura ad 1 livello con area in proiezione planimetrica = circa 120 mq. È un caso recentissimo, il progetto deve essere ancora elaboprato sulla base di questi studi.
Siamo in una piccola conca intramontana, con 6 m circa di detrito colluviale su ammasso roccioso carbonatico (scaglia cinerea o scaglia detritica) fratturato.
Sono stati eseguiti 2 scavi esplorativi, 2 DPSH, un rilievo HVSR che ha dato ottimi risultati con il fit vincolato (non succede sempre putroppo).
Scopo di questa analisi è la decisione sulla categoria di suolo. Ci troviamo in una S2, perchè la Vs non aumenta gradualmente con la profondità ma esiste un contrasto a 6 m circa. Il segnale HVSR evidenzia un picco ma non molto accentuato, dato che H/V=3, inoltre ci troviamo a frequenze => 10 Hz, al limite delle frequenze di interesse ingegneristico. Il picco a frequenze minori è = circa 2 H/V.
Domanda: esistono gli estremi di trattare il sito come un E oppure possiamo tranquillamente trattarlo come un B??
Quello a 6 m non è l'unico contrasto, en abbiamo un altro a 33 m circa.
Un pò di pazienza per il materiale...


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)