Mi sono abilitato nel 1993, ma fino al 1996 dovendo necessariamente sostenermi economicamente ho svolto un altro lavoro. Contemporaneamente facevo pratica presso uno studio ed in questo periodo ho firmato una sola relazione geologica. Dopo una disperata ricerca (centinaia di cv inviati), mi hanno preso per andare in Libia nel deserto del Fezzan (fine 1996) a fare il geologo di cantiere nella realizzazione di pozzi per acqua. Sono rimasto in Libia fino ai primi di gennaio 2000. Ho ricominciato la libera professione ma siccome non era sufficiente per sostenersi autonomamente, sono riuscito ad essere assunto da una ditta del settore petrolifero, questa volta dopo pochi colloqui (anche grazie all’esperienza maturata). Nel 2002 un collega mi ha convinto a ricomprarmi il suo vecchio penetrometro Sunda Menhir, che ho pagato a rate non senza sacrifici. Oggi lo studio si è ingrandito, ho un socio ed otto collaboratori stabili (tranne un tecnico elettronico siamo tutti geologi).
Con l’adozione della nuova circolare ministeriale questo percorso “dal basso”, purtroppo non sarà più possibile.


Gianluca Maccarone
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