Ciao Donatella, non ti ho risposto prima in quanto fuori sede e purtroppo non c'ero al forum in quanto ad una CdS.

Tornando al Topic, non mi ricordo esattamente dove l'avevo letto, credo in una pubblicazione dell'arpa emr (o di qualche altro ente che anche a me non riesce di ritrovare). La cosa è venuta fuori anche in una CdS al Ministero per il SIN di Massa Carrara dove la presenza di Fe, Mn e As è stata correlata alle condizioni di basso potenziale redox della falda, infatti questi elementi si mobilizzano in ambienti riducenti (basso potenziale redox) per alterazione dei minerali presenti nei sedimenti a contatto con la falda. La loro presenza è caratteristica in acquiferi a bassa permeabilità e alimentati direttamente dalla superficie.
Nel caso di siti contaminati però possono essere anche considerati come elementi spia di basse condizioni redox antropiche (es falda contaminata da organoalogenati).

Prova a fare un po di ricerche su questi argomenti, è tutta funzione del potenziale redox della falda, se è basso devi capire se è di origine naturale o indotto da contaminazione (con presenza anomala di Fe, Mn e As).

PS conosci mica Michele Galloni (geologo della stessa tua città)?

Massimo


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
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