Nessun articolo, l'ho dedotto da qui:
Originariamente inviato da: Marco_Mucciarelli
No, anzi: l'aumentata pressione di confinamento ha la funzione di rendere più difficile la rottura a taglio tipica dei terremoti più superficiali. Dato che una rottura a taglio implica una particolare distribuzione della radiazione che non si osserva per questi terremoti molto profondi, è stata ipotizzata una causa (transizioni di fase) che comporta variazioni volumetriche e quindi radiazione tipica di una sorgente isotropa (implosiva/esplosiva).
Come interpreti queste parole del prof Mucciarelli?

Ultima modifica di Pierlo; 31/01/2011 08:29.