visto che la risposta in frequenza del sito in esame coincide grossomodo con la frequenza di vibrazione dell'edificio in oggetto, per verificare la possibilità di insorgenza di fenomeni di doppia risonanza, potresti valutare il contenuto in frequenza del segnale sisimico in ingresso previsto a livello regionale:
ad esempio, prendendo il primo Comune inserito in sottozona 3A nell'elenco del link, si può ottenere quanto riportato nell'allegato e, senza creare allarmismi, fare presenti le dovute osservazioni al progettista.
george
P.S. un saluto a tutti i Colleghi ed in particolare ad agi e mccoy; mccoy complimenti per il thread di RSL!
Vi allego la risposta della Prof. Castellaro (sempre gentilissima e disponibile) in merito al quesito posto.
Gent. Dr Cancelli, se il suo edifico ha due solo piani fuori terra, molto probabilmente le sue frequenze saranno molto maggiori di 4 Hz (tipicamente 8-10 Hz). Dipende naturalmente dalle scelte costruttive ma edifici nuovi in c.a. di 2 piani hanno generalmente frequenze del primo modo appunto intorno agli 8-10 Hz.
Il rischio “doppia risonanza” non dipende dalla magnitudo del terremoto. Se le frequenze suolo-struttura coincidono, esse coincidono sempre, indipendentemente da chi è la sorgente del moto del suolo (terremoto o macchinario o microtremore) e da quanto grande essa sia.
Tuttavia nel suo caso le due frequenze potrebbero essere abbastanza lontane.
Mi domando però se il suo suolo non sia un suolo E, trattandosi probabilmente del bedrock sismico a profondità minore di 20 m quello che genera la risonanza a 4 Hz. In questo caso l’ultilizzo della classe E sarebbe probabilmente sufficientemente cautelativo.
Esiste una relazione che lega l’ampiezza dell’H/V all’amplificazione ma non si tratta di una formula chiusa perché i problemi di propagazione di onde di superficie in sistemi multistrato si risolvono con specifiche modellazioni.
Serve una modellazione del tipo “III livello”. Non so se ne abbia mai fatte. Cordiali saluti,
Silvia Castellaro
Ma allora la relazioni frequenza/numero di piani (o altezza edificio) non sono attendibili?......
Comunque ho deciso che mi limiterò a segnalare la cosa al Progettista.
Rammento, per riprendere il discorso, che la formula delle NTC, ripresa dall'EC( e a sua volta ripresa dalla SEACOM, secondo la più recente letteratura (vedi gli studi di Gallipoli e Mucciarelli ed altri di cui Marco ha fornito il link) non appare essere affidabile per la tipologia edilizia residenziale.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)