beh, i terremoti più forti sono quelli di thrust e in questo caso più che altro il, problema è fisico: l'enorme attrito su un piano di faglia suborizzontale. Per cui l'energia elastica che si accumula prima della rottura arriva a valori che in una faglia subverticale non si raggiungono mai in quanto si muove prima.
infatti tutti i terremoti con M>=7.5 sono collocati nelle attuali zone di subduzione con l'eccezione di quello turco del 1999 lungo la faglia dell'Anatolia.
è altresì interessante notare che c'è nel database dell'IRIS un solo terremoto con M=8 più profondo di 40 km nelle filippine (124 km).
quindi la estrema rarità di terremoti con M>7.5 a profondità superiori ai 40 km più che altro dovrebbe essere legata alla mancanza di faglie di thrust che sono tipiche delle zone di accrezione.



avvisi sparsi:

database dei terremoti: iris earthquake browser
wikipedia: io la lascerei perdere per cose così specifiche...




the sands of time were eroded by the river of constant change