Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
annachc77 (49), J.S.Bach (49), luigi65 (61), skeet85 (41)
Chi è Online Ora
1 membri (Massimo95), 2,078 ospiti, e 2 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 3 di 5 1 2 3 4 5
Iscritto: Oct 2010
Posts: 164
P
Member
OP Offline
Member
P
Iscritto: Oct 2010
Posts: 164
Fonte mondoProfessioni.eu

Chi fa una professione, è un'impresa
Il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà contro la riforma forense : "se approvata avrà un effetto a cascata su tutto il mondo delle professioni e si tornerà a un regime vincolistico che è tutto il contrario
(di Luigi Berliri)
A bocciare la riforma forense, il cui esame è previsto oggi in commissione Giustizia della Camera, e ad attaccare il sistema ordinistico in generale è stato oggi il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà. ''Chi fa una professione, è un'impresa. Questa distinzione tra impresa e professionisti dei servizi non ha senso. Non sono molto appassionato - ha detto nel corso di un convegno organizzato a Roma - al tema della certificazione. Immaginiamoci poi di certificare i professionisti. Noi - ha proseguito - perderemo posti di lavoro se passerà questa legge, e molti di più se passeranno le leggi che seguiranno. La mia preoccupazione è che andiamo a creare nuovi ordini, che sono ordini di serie B, e a noi già non piacciono gli ordini di sere A. Non vorrei - ha concluso - che tutto fosse estremamente tipizzato, perché tutto quello che è tipizzato è resistenza al mercato. Dobbiamo cercare di fare un minimo di chiarezza rispetto ai consumatori a valle, non a monte. Il Parlamento deve fare in fretta perché questa legge con le modifiche minime servirà a tamponare tutte le altre che verranno subito dopo l'approvazione della legge di Riforma Forense”. Quanto alla riforma forense, ha detto ancora il presidente dell'Antitrust, “è un pericolo in sé e vara un effetto a cascata su tutti gli altri ordini. Noi abbiamo bisogno di libertà di mercato, di capacità imprenditoriale, senza troppi vincoli. L'Antitrust è per una regolazione snella'.
http://mondoprofessionisti.comingonweb.it/

Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
che bestialità, il professionista presta un'opera consulenziale e di ingegno altro che impresa. se si doovesse avere il comportmento da impresa con tutti i chiari e gli scuri chi ci rimetterebbe sarebbe "l'utente finale" per non fare battute


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
PS
ma sta gente chi l'ha messa in quei posti? è un burocrate che di professione penso sappia molto poco


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Iscritto: Jan 2009
Posts: 25
D
Junior Member
Offline
Junior Member
D
Iscritto: Jan 2009
Posts: 25
Gentilmente qualcuno sà delle novità sui ricorsi delle indagini? I geni civili quale posizione hanno preso (principalmente in campania? GRAZIE

Iscritto: May 2006
Posts: 2,289
A
Member
*
Offline
Member
*
A
Iscritto: May 2006
Posts: 2,289
È un gran c……….

Questo imbecille non si rende conto che sono due cose completamente diverse. Uno che parte con una pregiudiziale rispetto ad un qualcosa non può essere imparziale e garantire i cittadini. L’unico problema è perché si fa la legge di riforma forense a non la legge di riforma degli ordini? NELLA LEGGE DI RIFORMA DEGLI AVV. VIENE INTRODOTTO DI NUOVO IL MINIMO E A NOI?

In merito all’ argomento l’altra sera quell’im …….. di Bersani criticava proprio questo a ballarò. È possibile che non si rende conto che il suo astio contri i professionisti lo porteranno ad altre sconfitte! Lui pensa che “sistemare” i professionisti parta voti e non si rende conto che i professionisti sono quelli che possono influenzare attivamente gli elettori. Non si rende conto che io o meglio un medico che sta a contatto con la gente …………. ecc.

Non capisce che il problema non sono i professionisti, ma le tangenti di destra o di sinistra. Non si rende conto che rompere i c …………… non porta voti e perde anche i professioni e le loro aree di influenza.

p.s. con 60 miliardi di tangenti, altro che risparmio.........

Iscritto: Oct 2001
Posts: 163
G
Member
****
Offline
Member
****
G
Iscritto: Oct 2001
Posts: 163
Catricalà con le sue affermazioni mette in mostra tutta la sua ignoranza, su una materia che viceversa dovrebbe ben conoscere. Alle sue affermazioni ha risposto Giudo Alpa presidente del consiglio nazionale forense, liquidando con poche battute l’uscita del garante (com’era giusto che fosse).

http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2011/2_febbraio/02/giustizia_avvocatura_da_catricala_attacchi_pretestuosi,28152527.html



Gianluca Maccarone
www.soiltestitalia.com
Iscritto: Jul 2004
Posts: 47
G
Member
Offline
Member
G
Iscritto: Jul 2004
Posts: 47
Se dico che tradizionalmente la sinistra è stata e sarà sempre contro le libere professioni dico sicuramente qualcosa di scontato...
quello che fa impressione sono i colleghi, ed in questo forum ne girano alcuni, che non ammettono i danni che ha fatto ad esempio il decreto bersani...
Per non dire della battaglia (tutta di sinistra) che vuole abolire il valore legale del titolo di studio.

Iscritto: Oct 2010
Posts: 164
P
Member
OP Offline
Member
P
Iscritto: Oct 2010
Posts: 164
Fonte Italia Oggi

Inammissibili i due emendamenti (sponsorizzati dal ministero del lavoro) al dl milleproroghe
Casse senza corsia preferenziale
Niente integrativo al 5% e sanatoria per over 65. Per ora
DI IGNAZIO MARINO
Una giornata da dimenticare
per le casse di previdenza.
Le commissioni
affari costituzionali e bilancio
del Senato hanno ritenuto
inammissibili i due emendamenti
al milleproroghe (A.S. 2518) contenenti
la possibilità di innalzare
il contributo integrativo sulle
prestazioni professionali dal 2 al
5% e la sanatoria sui contributi
previdenziali rivendicati dall’Inps
ai professionisti pensionati che
non li hanno versati. Un’inammissibilità
che, comunque, era
già nell’aria sin dalle prime ore
del pomeriggio di ieri. Gilberto
Pichetto Fratin, relatore di maggioranza
in commissione bilancio
del senato, rispondendo ad alcuni
giornalisti prima dell’inizio dei lavori,
ha infatti subito annunciato
che «ciò che non era proroga
difficilmente sarebbe rimasto».
Intorno alle 17, poi, la conferma.
Entrambi i correttivi (2.0.225 e
2.0.226) erano stati proposti da
Maurizio Castro (Pdl) e caldeggiati
direttamente dal ministro
del lavoro Maurizio Sacconi che
più di una volta pubblicamente
ha annunciato la volontà di tentare
la strada della corsia preferenziale
per dei provvedimenti
attesi ormai da tempo dagli iscritti
agli ordini professionali. Vediamo
meglio quali sarebbero state
le novità. Con il primo emendamento
si proponeva di modificare
l’articolo 8 del dlgs 103/96, la
legge istitutiva degli enti
di nuova generazione
(periti industriali, dottori
agronomi e dottori
forestali, chimici, geologi,
attuari, biologi,
infermieri), dando la
possibilità, previa delibera
approvata dai
ministeri vigilanti, di
innalzare l’aliquota del
contributo integrativo
fino al 5% (attualmente è al
2%). La finalità del provvedimento
era essenzialmente
quella di migliorare
le prestazioni per
coloro che smetteranno
di lavorare
fra qualche
anno. Dato che
gli enti interessati
da questa
misura scontano
il prezzo di essere nati (oppure
passati successivamente come
nel caso dei commercialisti) con il
poco generoso sistema di calcolo
delle pensioni contributivo (in
quanto a fine carriera l’assegno
sarà commisurato a quanto realmente
versato e non alla media
dei redditi prodotti negli ultimi
anni come per i sistemi
retributivi). L’emendamento,
sponsorizzato
dal ministro Sacconi,
nasceva per velocizzare
l’iter di
una riforma (nota
come Lo Presti dal
nome del suo primo
firmatario) che
ultimamente ha
subito un rallentamento nonostante
l’approvazione unanime
della camera a maggio del 2010.
L’Atto Senato 2177, infatti, giace
in commissione lavoro di Palazzo
Madama ormai da mesi. E solo
recentemente ha ripreso l’iter con
l’ipotesi di una sede deliberante
(senza il passaggio in Aula, quindi)
a patto che la Commissione
bilancio si esprima con un parere
non ostativo. Parere che sarebbe
dovuto arrivare ieri e per il quale
è stata nominata una sottocommissione.
L’altro emendamento
tocca una questione altrettanto
delicata: i contributi non versati
da parte dei professionisti che
dopo il pensionamento hanno
continuato a svolgere attività
libero-professionale senza però
versare nulla alle proprie gestioni
previdenziali e che si sono visti recapitare
l’avviso bonario dell’Inps.
È una vicenda che nasce nel 2009
e riguarda almeno 16 mila professionisti.
I quali possono archiviare
per il momento l’ipotesi di una sanatoria
come quella proposta dal senatore Castro.

Ultima modifica di Paride Antolini; 03/02/2011 17:58.
Iscritto: Oct 2010
Posts: 164
P
Member
OP Offline
Member
P
Iscritto: Oct 2010
Posts: 164
Professione Geologo, il Presidente Graziano traccia la strada per il rilancio del ruolo di certificatore delle indagini
03/02/2011 - Il 17 dicembre 2010 si è definitivamente insediato il nuovo Consiglio Nazionale dei Geologi che vede al vertice del suo Direttivo l'ex Presidente del Consiglio dei geologi della Sicilia, Gian Vito Graziano che, sin dal primo momento, si è adoperato per rilanciare il ruolo della categoria professionale e restituire al geologo il suo fondamentale ruolo di "certificatore delle indagini".

A tal scopo, il Presidente Graziano ha tracciato la strada da seguire e ha comunicato le attività che il suo Direttivo cercherà di portare a compimento, ed in particolare:.....

http://www.lavoripubblici.it/news/2011/0...agini_7721.html

Iscritto: Jan 2011
Posts: 74
E
Member
Offline
Member
E
Iscritto: Jan 2011
Posts: 74
Originariamente inviato da: Paride Antolini
il Presidente Graziano ha tracciato la strada da seguire e ha comunicato le attività che il suo Direttivo cercherà di portare a compimento


- sviluppare una Sinergia con gli Ordini Regionali
- ripensare il futuro della geologia
- sviluppare un maggior rapporto con le altre categorie professionali
- affermare la maggiore presenza dei geologi negli organici della Pubblica Amministrazione
- potenziare la comunicazione con gli iscritti e con l'esterno
- convocare apposite riunioni con la Commissione Nazionale A.P.C. e con gli Ordini Regionali

Programma completo ed ambizioso. Le aspettative sono parecchie. C'è senz'altro bisogno dell'impegno di TUTTI!

Pagina 3 di 5 1 2 3 4 5

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
VENDO ECHO TROMO HVSR 3 AMBROGEO
by Massimo95 - 27/10/2026 15:02
Geologo per collaborazione sul campo
by Pietro Lentinu - 26/10/2026 17:09
Cercasi Geologo Rocciatore per gara ANAS SPA
by Ing. Patrizia Fi - 12/10/2026 12:39
MISURA TROMINO SU COCUZZOLO ROCCIOSO
by AD70 - 08/10/2026 08:22
Vendo Penetrometro dinamico/statico SP200
by Marco Dora - 02/10/2026 11:17
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,099
Post147,909
Membri18,179
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Geo-Tester, GheaSrl, Pietro Lentinu, IngToscana, geosisma
18,179 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.020s Queries: 36 (0.012s) Memory: 3.0126 MB (Peak: 3.2554 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-10-28 12:04:51 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS