Originariamente inviato da: arual
Forse quest'affermazione può sembrare eccessiva ma se mi chiedi a cosa servono questi quaderni, dal mio punto di vista, a risollavare la valutazione economica della prestazione geologica e geotecnica, mi spiego: porre la categoria innanzi al fatto che il lavoro deve seguire dei contenuti minimi di livello medio -alto per cui risulterebbe più pesante svenderlo, infatti porre le PP.AA. a conoscenza di questi requisiti minimi credo equivalga a quel famoso controllo sulla qualità. Al contempo però i professionisti che già sono a questi livelli credo non abbiano nessuna difficoltà a oltrepassare e proporre altre metodologie accreditate in sede di incarico.
Ripeto il problema si pone in quei contesti privi di adeguate figure capaci di leggere e capire il contenuto di una progettazione geologica e geotecnica, per cui potrebbero presentarsi delle complicazioni...
La cosa più ovvia sarebbe lasciare un congruo lasso di tempo tra l'uscita dei quaderni all'interno della categoria e la successiva divulgazioni tra le PP.AA, in modo che possano essere apportate eventuali modifiche o anche integrazioni.


Ecco, questa mi sembra l'ottica giusta con la quale considerare questi quaderni (che non ancora vedo pubblicati da alcuna parte e la cui esistenza è ancora del tutto ufficiosa).
Il periodo di transizione mi sembra necessario.
Prima di dare una veste definitiva a eventuali strafalcioni.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)