Originariamente inviato da: MarcoCivalleri
Non sono un esperto essendomi appena laureato. Comunque, ritengo di poter fare alcune considerazioni senza entrare troppo nel dettaglio della discussione

Innanzitutto, i terremoti nelle zone di subduzioni dovrebbero essere più forti per due ragioni:
1) perché ci vuole più forza per rompere una roccia in compressione anziché in trazione (è più alta la resistenza fragile)
2) perché le temperature sono più basse che in una zona di distensione. Questo aumenta la resistenza duttile e approfondisce la transizione fragile-duttile. Quindi, per rompere una roccia in un ambiente più freddo ci vuole uno stress differenziale maggiore.


Dicono la stessa cosa qui?
http://www.agu.org/pubs/crossref/1996.../96RG01050.shtml