Ok, lasciamo le celle, ma i moti convettivi ci saranno in qualche modo.... Certo, tra il nucleo pressochè solido, la crosta ugualmente solida, con rotazioni differenti alle varie latitudini, momenti causati da gravità e rotazione che deformano la crosta, i nostri moti convettivi subiscono notevoli perturbazioni.... Rispetto ad un "modello teorico" che dovrebbe muovere la parte fluida ed essere perfettamente statico, la realtà dovrebbe subire grossi cambiamenti viste le premesse. Per questo (credo) alla fine ci rimanga ben poco...

Non so se stiamo dicendo cose diverse....

Rispetto alle dimensioni delle celle, messe a fare il loro lavoro nei diversi punti del pianeta, non potrebbero essere uguali.

Ai poli la forza centrifuga è 0.
La crosta ha la minima velocità di rotazione.
Quindi la gravità avrà un peso maggiore.

Per contro, all'equatore, massima velocità sia centrifuga che di rotazione. E qui la gravità avrà più problemi....

Le povere celle, se esistono, verrebbero pesantemente modificate dalle diverse condizioni. E' difficile immaginare una dimensione.

Diciamo che ci provano a fare le celle, ma hanno grossi problemi.... casomai.



PS mi viene un dubbio sulle differenti velocità di rotazione rispetto alla latitudine..... dov'è maggiore?

Ultima modifica di Pierlo; 07/02/2011 20:21.