Originariamente inviato da: Gianluca Maccarone
ad oggi praticamente nessuna regione dello stivale, ad eccezione forse del solo Veneto, ha recepito la suddetta ordinanza che disciplina i contributi che lo Stato mette a disposizione per la prevenzione del rischio sismico.


E' vero, anche perchè lo Stato non ha ancora pubblicato in gazzetta ufficiale la tabella di ripartizione dei fondi tra le regioni, e quindi le stesse ingnorano ufficialmente a quanto debba ammontare corrispondente quota di cofinanziamento degli enti locali


Originariamente inviato da: Gianluca Maccarone

Alla gestione dei fondi sono demandate le regioni che di concerto con gli enti locali, devono:
....
- certificare che i soggetti realizzatori abbiano rispettato le specifiche definite dalle Regioni e dagli “indirizzi e Criteri di Microzonazione Sismica”
- approvare in maniera definitiva gli studi effettuati redigendo certificati di conformità, a seguito del quale verrà erogato il saldo


Questo non è corretto. Gli studi vengono approvati (art. 5 comma 7) da un comitato nazionale, ancora non nominato. Le Regioni devono provvedere a ripetere o integrare gli studi qualora richiesto (art. 6 comma 6), e presumo dovranno inserire penali e clausole di rivalsa nei confronto degli attuatori che non avessero correttamente eseguito il lavoro.

Originariamente inviato da: Gianluca Maccarone
Le Università si occuperanno ancora una volta di attività professionali sottraendo risorse alla didattica ed alle attività di ricerca?


Sottrarre risorse alla didattica? Forse è sfuggito ai più che la riforma Gelmini, propagandata come legge contro i baroni, prevede in realtà che i docenti debbano "autocertificare" un impegno annuo di 350 ore e quindi (art.6 comma 10) "possono svolgere liberamente, anche con retribuzione, attività di valutazione e di referaggio, lezioni e seminari di carattere occasionale, attività di collaborazione scientifica e di consulenza, attività di comunicazione e divulgazione scientifica e culturale, nonché attività pubblicistiche ed editoriali".


Marco Mucciarelli
Università della Basilicata
http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html