Per VM:
Quello che mi preoccupava non era l'operatore, che come dici tu è protetto all'interno del mezzo, ma le case che insistono accanto ai siti da sminare (spesso a breve distanza). Sono convinto, come dici tu, che l'operatore sia sensibile alla pressione da effettuare per evitare l'esplosione dell'ordigno, ma nel caso che l'asta colpisca la spoletta ritengo che non conti molto la sensibilità.
Inoltre dalle mie parti (conoide alluvionale) spessissimo si incontrano dei trovanti in ghiaia o delle lenti di calcinelli che, nella mia ignoranza (in quanto non ho mai provato a sminare un sito e penso che mai lo farò) ritengo possa dare una risposta locale molto simile. Identica cosa per le buche di bombe (ripeto che da noi è passato il fronte) riempite con macerie.
Siccome ho seguito un corso di VIA per le cave ove c'era anche un relatore sull'utilizzo di esplosivi, ho potuto capire che, in caso di esplosione non adeguatamente programmata, ci possono essere effetti devastanti .... chiaro che dipende tutto dalla potenza dell'esplosione e dalla relativa profondità a cui avviene.
Tu che lavori in zona "calda" cosa ne pensi??