dal 2002 al luglio 2004: spurgo piez e campionam/analisi direttamente dal bailer;
dall'ottobre 2004 a luglio 2006: spurgo manuale bailer/pompa e campionam il giorno dopo;
da ottobre 2006 a aprile 2007: Spurgo con Micropurge fino a stabilità livello, campionamento in dinamico subito dopo e analisi;
da luglio 2007 a gennaio 2010: spurgo con bailer e camp. con bailer il giorno dopo, filtrazione in campo dei campioni;
da aprile 2010 a ottobre 2010: spurgo con bailer e camp. con bailer il giorno dopo, filtrazione e acidificazione in campo dei campioni.
Secondo te, la variazione delle procedure spurgo/campionamento, nel corso del tempo, può giustificare i valori crescenti dei metalli in falda?
Diciamo che per avere dei valori confrontabili nel tempo, essendo le analisi dei risultati di tipo "statistico" (ovvero di probabilità di essere in un certo range di valori) dovresti utilizzare sempre lo stesso metodo di spurgo/campionamento (anche solo per avere lo stesso "errore"), altrimenti vige la "legge":
1) metodo di spurgo/campionamento differente risultato analisi differente,
2) metodo di analisi differente risultato analisi differente.......
Per curiosità dove si trova il minimo redox, a monte o a valle del flusso di falda (anche rispetto ad una potenziale sorgente di contaminazione)?
Massimo