A questo punto sarebbe interessante vedere cosa succede con un accelerogramma di input realistico proveniente da stazione su bedrock vicina al sito, tipo quella dell'INFN. Unico inconveniente la PGA bassa, quindi sarebbe necessario utilizzare uno scale factor alto.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Il risultato, come è visibile nell'allegato, con la linea fucsia = mediana delle 30 realizzazioni e linea verde risultato dell'analisi da accelerogramma AQV scalato, è una similarità davvero accentuata tra Fa da accelerogramam e Fa da meccanismo di sorgente, escludendo il picco a basso periodo della Fa da accelerogramma.
Leggendo il testo ingegneria geotecnica delle aree sismiche (Crespellani) si evince che la modellazione con i sismogrammi produce spettri che possono sovrastimare i bassi periodi...tuttavia il moto di riferimento fornito è coerente con la pericolosità sismica(in questo caso da RVT). Non sono riportate purtroppo altre spiegazioni (o motivazioni).
In questa ottica quindi le due analisi convergono e quel picco ad alte frequenze potrebbe essere semplicemente sovrastimato (come effetto dell'analisi con accelerogramma) e quindi "escluso". Che ne pensate?
PS mccoy "padre-amante" della pignoleria in Pescomaggiore_ source.2 il valore di densità (WNA da tabella 2 dell'articolo di Campbell 2003) indicata dovrebbe essere 2.8 (in luogo di 2.7). Probabilmente l'hai modificato volutamente sapendo che non cambierebbe nulla...chi va dietro lo "zoppo".....
PS mccoy "padre-amante" della pignoleria in Pescomaggiore_ source.2 il valore di densità (WNA da tabella 2 dell'articolo di Campbell 2003) indicata dovrebbe essere 2.8 (in luogo di 2.7). Probabilmente l'hai modificato volutamente sapendo che non cambierebbe nulla...chi va dietro lo "zoppo".....
saluti, agi
Benvenuto agi nel club dei cavillo-puntiglio-pedanti, l'aumento nel numero dei membri non può che farmi piacere!
Quel 2.7 mi sembrerebbe, però ad intuito, leggermente più adatto alla situazione crostale dell'appennino centrale, con basamento cristallino granitico su un notevole spessore di carbonati di piattaforma. Niente termini basici o femici per cui rimaniamo ancora vicino all'estremo inferiore della densità delle rocce crostali. Però non sono del tutto certo, se qualcuno ha informazioni più precise e documentate sulla densità del basamento in Appennino centrale a 9 km possiamo cambiare il valore. Ancora maggiore incertezza ho sul valore delle Vs a alla stessa profondità.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
PS mccoy "padre-amante" della pignoleria in Pescomaggiore_ source.2 il valore di densità (WNA da tabella 2 dell'articolo di Campbell 2003) indicata dovrebbe essere 2.8 (in luogo di 2.7). Probabilmentel'hai modificato volutamente sapendo che non cambierebbe nulla...chi va dietro lo "zoppo".....
saluti, agi
Benvenuto agi nel club dei cavillo-puntiglio-pedanti, l'aumento nel numero dei membri non può che farmi piacere!
Errata corrige - sostituire probabilmente..... con Sicuramente l'hai modificato tenendo conto della geologia dell'area....
....se qualcuno ha informazioni più precise e documentate sulla densità del basamento in Appennino centrale a 9 km possiamo cambiare il valore. Ancora maggiore incertezza ho sul valore delle Vs a alla stessa profondità.
buongiorno Mccoy, se può essere utile, documentazione autorevole in merito potrebbe essere quella relativa alla linea CROP11 dell'appennino centrale... ti allego un articolo (2003)
- pag.5 misure gravimetriche e modello semplificato densità (Bernabini1996)
- pag.6 sezione crostale e velocità (Vp) - linea crop11 (Bernabini1996)
- pag.8 nella foto il secondo da sinistra, mi piace ricordare il prof.M.Bernabini, che ho avuto la fortuna di avere come insegnate di geofisica applicata
OT ps1: complimenti per l'iniziativa del laboratorio ps2: un saluto ad agi chiuso OT
Grazie Mimmo, complimenti a te che ti interessi di queste minuzie tecniche!
Dalla sezione di fig. 3, che però non passa sul territorio dell'Aquilano, nell'ipotesi di estrapolazione valida per l'Aquilano, a 9 km potremmo avere una densità anche di 2.65 a causa dell'elevato spessore della successione carbonatica e della profondità del basamento granitico. Diciamo che orientativamente, come confine tra i 2.7 e 2.8 gcm-3 può essere presa la profondità di 10 km
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ulteriore sviluppo dell'analisi. Come è illustrato nell'allegato 'results 5', elaborando il segnale AQV (stazione più lontana dal sito) il picco degli 11 Hz rilevato dall'HVSR (in uno dei quali molto pronunciato) viene lo stesso riprodotto, mentre elaborando il segnale GSA (più vicino al sito e con caratteristiche leggermente diverse dall'AQV) il picco non viene assolutamente riprodotto. Ho provato a verificare l'esistenza di errori nell'introduzioen dei dati, ma invano. Il modello di sottosuolo è identico per i due segnali. Qualcuno ha un'idea dei motivi di tale anomalo comportamento, o riesce a trovare un errore nel modello?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ciao, mi sembra che l'accelerogramma AQV_norm.txt presenti dei valori di accelerazione di picco e PGV molto bassi, che sia da imputare a questo la differenza ed alla differente modalità di risposta "elastica" dei terreni?? ciao
Però, se dai un'occhiata agli spettri sovrapposti, l'AQV normalizzato è molto simile allo spettro di normativa, e anche il GSA non normalizzato, a parte l'irregolarità alle basse frequenze non è molto dissimile
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
eee. in effetti sembrerebbe, però se dai un occhiata in strata alle differenze fra gli spettri elastici, di fourier ed alla serie temporale finale con gli spostamenti si nota che fra i due, in ordinata (accelerazione spettrale e ampiezza) c'è quasi un ordine di grandezza di differenza egli spostamenti di AQV sono praticamente quasi nulli. L'accelerogramma utilizzato forse era da scalare? perchè in questo caso si potrebbe spiegare la grossa differenza quasi esclusivamente a frequenze elevate, altrimenti come si spiega?? magari provo a fare un test scalandolo (a un valore qualsiasi ma più grande-non conosco quale può edssere il fattore di trasformazione) ciao