Ovviamente certezze non ne ho. Comunque, ti riassumo brevemente il mio pensiero (che è quello attualmente più accreditato) sui punti che ritengo siano più salienti.
Attualmente la maggior parte degli scienziati ritiene che la Calabria, per le sue caratteristiche, sia un frammento della catena Alpina. Questo implica l'esistenza di una subduzione precedente a quella Appenninica (quella Alpina) e, quindi, l'esistenza di due oceani. Dal magmatismo e dalla distensione della placca superiore si è dedotto che l'inversione nella polarità della subduzione sia avvenuta intorno ai 30 - 35 Ma fa (anche se c'è chi sostiene che l'inversione sia avvenuta prima). La subduzione Appenninica si sarebbe sviluppata nel retrocatena della subduzione Alpina dove nella zona di retroarco era presente la litosfera oceanica Ionica.
Tale subduzione sarebbe arretrata molto rapidamente negli ultimi 35 Ma. Questo rapido arretramento sarebbe stato la causa della distensione nella placca superiore. Questa distensione avrebbe a sua volta distrutto gran parte della catena Alpina. Per cui, in linea teorica nel Tirreno dovremmo avere frammenti della catena Alpina. La Calabria sarebbe, invece, stata traslata fino alla sua posizione attuale.
Ad un certo punto nell'articolo si parla di migrazione della distensione dal Tirreno settentrionale a quello meridionale. Secondo molti autori questo sarebbe imputabile all'arrivo nella zona di subduzione della litosfera continentale assottigliata (margine continentale Adriatico). In sostanza questo avrebbe determinato una concentrazione del roll back nello slab Ionico dove è continuata a subdurre la litosfera oceanica Ionica.
Inoltre, una cosa importante è che il movimento di convergenza tra Africa ed Europa non è certamente la causa dell'arretramento della zona di subduzione e, quindi, della distensione della placca superiore. Infatti, la velocità di arretramento della litosfera in subduzione è stato almeno 5-6 volte maggiore della convergenza tra la le due placche. Per cui, quando si sente parlare di terremoti distensivi negli Appennini legati alla convergenza tra le due placche è un'affermazione falsa.