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Riprendo parte del testo: "Per adempiere gli obblighi di legge, le analisi per la relazione geologica per le costruzioni devono fare riferimento a tre livelli conoscitivi: i sedimenti alla profondità di posa delle fondazioni; i sedimenti compresi nel «volume significativo»; la «categoria di terreno» da usarsi per la progettazione antisismica. Se nel primo caso è sufficiente uno scavo per un'osservazione diretta e la conseguente analisi, gli altri presuppongono esami più complessi. Il «volume significativo» è dipendente dalla larghezza dell'edificio: infatti la profondità di analisi è generalmente pari a una volta e mezzo tale quantità. Per giungere alla conoscenza dei sedimenti generalmente per i primi 15-20 metri le metodologie sono diverse, dalle perforazioni ai metodi geofisici"
Articolo interessante per sensibilizzare il committente sull'importanza della progettazione geologica ma al contempo crea delle ambiguità sull'eventuale confine tra la rel. geologica e quella geotecnica, in particolare alla luce delle ntc 08 e relative linee guida interregionali. In realtà le indagini e risultanze sul "volume significativo" dovrebbero essere parte dela rel. geotecnica o no? credo che il committente debba essere informato affinchè non si creino delle false aspettative o comunque dovrebbe saper che sono necessari entrambi gli elaborati ameno di non voler fare una geologica comprensiva di parte della geotecnica.
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