Mi piacerebbe vedere una rappresentazione 3D di tutti gli ipocentri degli ultimi mesi o anni, non saprei decidere.... di tutta la subduzione sudamericana, dalle Galapagos a scendere.
Questa benedetta LIP paranà-etendeka, non è una prova del fatto che la crosta si genera in centro atlantico e va ad est e ad ovest invadendo anche i continenti? Come fa a coesistere sia in oceano che nei continenti?
Se questa emissione è arrivata fino al Paranà, cosa dovrebbe impedirle di arrivare fino al pacifico?
Mi piacerebbe vedere una rappresentazione 3D di tutti gli ipocentri degli ultimi mesi o anni, non saprei decidere.... di tutta la subduzione sudamericana, dalle Galapagos a scendere.
La placca sudamericana si sposta verso nord-ovest di 1,45 cm l'anno. @Piombino, vuoi dirmi che tutto lo spostamento si concretizza nell'ammasso della cordigliera? Non cade nemmeno un sassolino nella zona di subduzione?
Questa benedetta LIP paranà-etendeka, non è una prova del fatto che la crosta si genera in centro atlantico e va ad est e ad ovest invadendo anche i continenti?
no. allora ritorniamo all'origine del tutto: l'apertura dell'oceano atlantico è stat preceduta dalla formazione di grandi plateau basaltici quando i continenti erano ancora uniti. Non a caso la Paranà si è formata bern dopo la CAMP (central atlantic magmatic province) visto che l'atlantico centrale è statto il rpimo ramo ad aprirsi (era una parte della Tetide). In pratica in tutti i margini passivi ci sono questi espandimenti basaltici che si sono formati PRIMA della formazione del margine. quindi non è che la crosta oceanica invade i continenti, semplicemente è magma che è venuto fuori PRIMA della rottura e prima quindi della formazione della prima crosta oceanica.
Originariamente inviato da: Pierlo
Come fa a coesistere sia in oceano che nei continenti?
benissimo.... ed è logico che l'apertura di un oceano sia preceduta da fenomeni del genere.
the sands of time were eroded by the river of constant change
Per me un'eruzione che lascia una scia di migliaia di km come quella su una placca che si sposta 1,45cm l'anno, tra un po' va a farsi un tuffetto nel pacifico. Io non riesco a vederci altro. Se i continenti erano attaccati o no, cambia poco. Resta il fatto che la scia si allunga progressivamente di 1,45cm l'anno. Tu dici che non ci arriva al mare, io dico che ci arriverà e andrà in subduzione, visto che prima o poi la incontrerà e che più di tanto non potrà ammassarsi lì. O magari spingerà dentro chi ha davanti, come probabilmente sta già succedendo.
Continuo.... Doglioni ha ipotizzato una similitudine con Giove riguardo i moti sottostanti del mantello. La similitudine riguarda la rotazione a velocità differenti alle varie latitudini. Su Giove è lampante.... Sulla terra un po' meno, ma una attenta osservazione rivela le bande terrestri là dove la rigidità e le turbolenze non hanno cancellato le loro tracce. Googleearth è sufficiente ad evidenziare la cosa. La parte centrale del pacifico ad est lo mostra chiarissimamente. Se avesse pensato di inserire anche le macchie avrebbe finito. Ci sono dei vortici giganteschi che risucchiano il materiale verso il centro della terra ed altri che lo spingono su dal basso (che tutti conoscono[hot-spot]). Vediamo quelli "freddi", quelli caldi sono noti. Torniamo in sudamerica.
Ce ne sono 3 evidenti: Partendo dal centro sudamerica:
Uno sta ad ovest della Bolivia ed ostacola il movimento verso ovest del sudamerica piegandolo in corrispondenza dello stesso.
Un altro (il più grande dei 3) sta sulla parte sud est del sudamerica e sfrangia verso est (risucchiandolo) l'estremo sud.
Il terzo è evidenziato dalle isole sandwich e contribuisce con quello sopra a risucchiare il sud sudamerica. (questo potrebbe essere uno caldo)
Da googleearth si vede tutto benissimo....
Torniamo al primo.... ad ovest del primo si vede chiaramente nella parte di crosta oceanica, che 2 bande si riuniscono risucchiate dalla turbolenza (causata dallo spostamento generale verso ovest) del primo vortice descritto.
Il primi 2 dovrebbero girare in senso inverso rispetto al terzo.
Ho trovato un pezzo di Giove adatto (con i vortici messi bene) e ci ho disegnato sopra il sudamerica e le isole sandwich
Ora potremmo occuparci della subduzione....
Prima di aggredirmi, come solito.... osservate attentamente quello che descrivo e ditemi perchè si o perchè no...
Per me un'eruzione che lascia una scia di migliaia di km come quella su una placca che si sposta 1,45cm l'anno, tra un po' va a farsi un tuffetto nel pacifico
noooooo, quelle sul continente sono le rocce più antiche!!!!!!! è come un nastro trasportatore..... adesso la crostasi forma sulla dorsale oceanica! quella robe lì sono inattive dal giurassico... è la crosta pacifica che scende sotto l'america meridionale.....
quanto al lavoro di doglioni, non l'ho letto ma ora gli scrivo per chiederglielo se ritrovo il suo indirizzo nella rubrica (ci siamo sentiti poco tempo fa). in ogni caso non contesta la subduzione della crosta pacifica sotto le americhe
Ultima modifica di piombino; 16/02/201108:45.
the sands of time were eroded by the river of constant change
Per me un'eruzione che lascia una scia di migliaia di km come quella su una placca che si sposta 1,45cm l'anno, tra un po' va a farsi un tuffetto nel pacifico
noooooo, quelle sul continente sono le rocce più antiche!!!!!!! è come un nastro trasportatore..... adesso la crostasi forma sulla dorsale oceanica! quella robe lì sono inattive dal giurassico... è la crosta pacifica che scende sotto l'america meridionale.....
No, i basalti del paranà-etendeka hanno da 132Ma a 0 anni spostandosi verso il centro atlantico che li genera, il resto hai ragione.... è li sospeso tra i cicloni che descrivo sopra.
La crosta pacifica scende sotto il sudamerica(non sono così sicuro), ma di più il sudamerica stesso..... fatti un calcolo dell'energia liberata dai terremoti. Magari potrebbe uscire che il "carburante" fornito dalla placca nazca è pochino....
Guarda in Bolivia quanto materiale si ammassa.... tutto attorno (est) al vortice che blocca il sudamerica. Ripeto: non cade nemmeno un sassolino?
Guarda attentamente il disegno che ho fatto su quella porzione di Giove. E' molto verosimile.... Guarda il ciclone pacifico ad ovest della Bolivia. Vedi il cuneo di accrezione ad est? Qui è un po' grande, visto che si tratta solo di gas. Nel nostro caso è schiacciato verso il ciclone e allungato ai lati. (per questo cercavo un 3D con i terremoti, per ricostruirne la forma)
L'ho trovato.... è quello calabro, ma rende bene l'idea ugualmente. L'orientamento è lo stesso....... senbra solo un po' più chiuso del nostro E' allegato.
Guarda il ciclone a sud-est del sudamerica, poi guarda googleearth. Perchè le faglie trascorrenti spariscono lì? Il ciclone le risucchia e le compatta? (ce n'è una "sbiadita" e girata di una ventina di gradi che sta svanendo.)
I primi 2 girano nello stesso senso, vedi come hanno sversato il sudamerica mentre tentano di risucchiare i materiali leggeri in sospensione?
Ora guarda il terzo (hot-spot) è caldo e gira in senso inverso.
Il sudamerica viene "laminato" da questi 3 cicloni.