Questo è un caso certamente non banale, simile al caso di 'rottura del tappo di argilla' (tappo impermeabile sovrastante una successione permeabile con falda).
In questo caso, il carico litostatico fornito dal m di argille contribuisce alla somma delle forze stabilizzanti.
Potresti anche provare ad eseguire una verifica con il solo tappo di argilla. Ossia, trattare la superficie inferiore dell'argilla come platea, e vedere se il carico litostatico da solo riesce a contrastare questa sollecitazione idraulica.
Se ci riesce, non ci sarà proprio spinta idraulica al di sotto della platea.
Se invece il tappo cede, allora l'argilla è come se non ci fosse e la sua azioen stabilizzante non va calcolata.
Una ipotesi cautelativa è quella di dare per scontato il cedimento del tappo d'argilla, in questo caso l'azione stabilizzante dovuta al carico dello strato impermeabile non va considerata.