@Piombino il documento di Doglioni è questo:
http://tetide.geo.uniroma1.it/sciterra/sezioni/doglioni/Publ_download/LeScienze.pdfE' stato linkato da Ramezza ad inizio discussione.
Doglioni dice che l'effetto trottola dell'asse terrestre combinato con la viscosità del mantello non permette allo stesso di riequilibrarsi come avviene su Giove.
Il pezzo della cordigliera delle ande (isole sandwich) che è stato strappato dal movimento a bande del mantello (guarda la "scia" come corre precisa tra 2 paralleli) dovrebbe essere la riprova che questo movimento è inarrestabile.
Quello che "perturba" l'effetto bande dovrebbero essere 3 cose: la viscosità, come già detto, i vortici e porzioni di crosta alla deriva. Una cosa di proporzioni gigantesche come Tonga (una delle più evidenti), dove sembra che una lastra gigantesca sia stata risucchiata [non vivrei mai in Nuova Zelanda!!!!], guarda le Fiji... la "turbolenza" conseguente).
Tutto quello che sta su questo pianeta ne risente (cicloni).
E' un fenomeno noto a tutti. Tutti sanno che l'acqua che se ne va dal lavandino lo fa in un vortice (ecceto i rari casi particolari). Persino gli alberi hanno il tronco arrotolato da questo fenomeno. perchè il mantello non dovrebbe subire questo effetto?
Se vuoi un'ulteriore conferma che sulla terra ci sono questi vortici, va a guardare dove la gravità ha maggiore effetto rispetto la rotazione.
Ci sono 2 punti con queste caratteristiche:
Uno ha catturato un cratone e lo sta risucchiando e l'altro si accontenta di "strappare" dei lembi ai continenti che lo circondano. Poi continua a cercare.... ne troverai altri (di cicloni).
Ora io potrei essere il solito pazzo, me l'hai già detto.
Visto che conosci Doglioni, fagli leggere queste parole e fammelo dire anche da lui.