Gentilmente, qualcuno tra voi potrebbe spiegarmi come se fossi un bambino (dato che mi sono abilitato da poco) cosa comporta questa storia delle indagini certificate nella professione del Geologo libero professionista medio che non dispone di attrezzature tipo penetrometri? Mi potreste dire anche i riferimenti di legge che hanno determinato questa situazione, così mi dò una lettura?
Vorrei sapere anche come mai si è arrivati ad una situazione come questa, e se è attribuibile a qualcuno, da come ne parlate sembra una situazione gravissima che comporta la sopravvivenza della professione. E' possibile fare qualcosa? Per favore non ditemi che al giorno d'oggi ed in futuro "per fare il geologo" serve una laurea in ingegneria civile-indirizzo geotecnico o ambientale o serve essere titolari di impresa nella geognostica.
Ah poi un'altra domanda non necessariamente legata alla prima, però dato che in molti casi è necessario comprendere la storia del passato come chiave di lettura per il futuro, vi chiedo: per quale motivo solo in Italia (e credo anche in Irlanda) esiste un Ordine dei Geologi? Era proprio necessario il passo della creazione di un ordine professionale? Gli altri ordini sono stati istituiti in età mussoliniana e quindi giustificabili in un certo senso ma non riesco proprio a capire perchè in Europa non sentono l'esigenza di una cosa simile (ordine dei geologi) eppure anche in altri paesi c'è una fragilità geologica del territorio e sicuramente viene gestita e mitigata secondo approcci ben diversi da quelli italiani.
Grazie a chiunque fornisca una panoramica su una o entrambe le domande che ho posto.
Buon weekend.