|
|
Iscritto: Mar 2003
Posts: 82
Member
|
OP
Member
Iscritto: Mar 2003
Posts: 82 |
qualcuno ha mai usato l'HRC (o similia) per la degradazione di solventi clorurati in falda?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110 |
No, ma per quanto ne so io, devi stare attento: La fonte di contaminazione deve essere ben individuata e di estensione limitata. La concentrazione dei solventi clorurati non deve essere molto elevata La direzione di falda deve essere nota, ovviamente. Devi stare ettento inoltre nel calcolo del punto su cui intervenire...cosidera che da quando inietti l'HRC a quando inizia la reazione anaerobica c'è un certo tempo: in merito potresti contattare le stesse ditte che forniscono il prodotto, loro dovrebbero avere una sorta di scheda su cui avere informazioni (funzioni della stessa concentrazione del prodotto).
Ti invio un file che probabilmente hai in merito ad un evento simile.
Rock Green
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110 |
Ah, Dimenticavo, sei sicuro di avere solo solventi clorurati?
Rock Green
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2003
Posts: 82
Member
|
OP
Member
Iscritto: Mar 2003
Posts: 82 |
grazie mille. avevo scaricato diverse cosette ma il file che mi hai inviato non l'avevo.
sono sicuro di avere PCE molto fuori limite (TCE e DCE di poco fuori ma sembra che sia compatibile con il fondo), altre sostanze connesse con il tipo di attività non ci sono.
un'altra domanda: il PCE con il tempo dovrebbe tendere a ridursi in TCE -> DCE -> VC -> E giusto? quindi non trovando le sostanze "figlie" si può presumere che la contaminazione sia relativamente recente?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110 |
No! La presenza di sostanze figlie prevede che ci siano altre sostanze, ma non segue questa reazione nel tempo. Sei sicuro che il TCE e il DCE siano compatibili con il fondo?
Rock Green
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2003
Posts: 82
Member
|
OP
Member
Iscritto: Mar 2003
Posts: 82 |
sono su valori che si riscontrano in tutta la città, comunque siamo ancora alle indagini preliminari, la richiesta era per farmi un'idea di quali eventuali interventi a basso impatto (area densamente urbanizzata) potrebbero essere fattibili. cmq, anche il chimico mi ha sconsigliato l'HRC, ha paura delle sostanza figlie (alcune come VC, hanno limiti tabellari bassissimi). boh, goggleggiando mi sembra di capire che questi tipi di interventi siano molto applicati nel mondo anglosassone (soprattutto USA), forse noi siamo un po' indietro.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110 |
Probabile, ma loro forse hanno estensioni minori. Se presa in tempo la contaminazione la potresti anche trattare in questo modo, ma se l'estensione è grande non riesci ci sono troppe incognite. Per fare un intervento del genere DEVI ESSERE sicuro dell'estensione e dei parametri di falda. Inoltre, il fondo o per meglio dire il campione bianco non dovrebbe essere preso in una zona urbanizzata, non avrebbe significato. Piuttosto che considerare i valori del fondo, a questo punto potresti fare un analisi di rischio e vedere quali sono i valori a cui rifarti.
Rock Green
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2005
Posts: 26
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: May 2005
Posts: 26 |
Ciao Luca, l'HRC è già stato utilizzato in Italia. Ovviamente non è la panacea per tutte le contaminazioni da solventi clorurati. Fai una ricerca su Google con "hydrogen release compound" nelle pagine in italiano e troverai chi lo inietta. Il problema dei sottoprodotti di degradazione esiste. Un suggerimento: prova a fare un test pilota.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti