Ma l'autorizzazione che mi hanno dato vale ai sensi della legge per qualunque lavoro (quindi forse non vale solo per la professione geologo?) ed è in base al concetto della "occasionalità" del lavoro... Quindi per me è importante questo concetto e poi esiste un regime fiscale che si chiama ritenuta d'acconto (entro i 5000 euri annui) e che può farla chiunque (almeno così mi ha detto almeno tre commercilisti diversi ai quali mi sono rivolto...).
Non ti scaldare perchè io cerco solo di capire... sono nuovo di queste cose...e poi soprattutto, concedimi uno sfogo, cosa cambia al fine di una relazione geologica, che io abbia il tibro normale o castrato? Mi sono fatto un mazzo così per quella relazione, per non parlare degli anni che ho studiato per la laurea e per fare l'esame di stato (superato al primo colpo). L'abilitazione alla professione di geologo ce l'ho anch'io e se avessi potuto mi sarei iscritto all'ordine "normale" ma non me l'hanno concesso visto che sono dipendente pubblico. (come se fosse una malattia)
Precisiamo, a scanso di equivoci, che io non me la prendo nella maniera più assoluta con te, bensì con le istituzioni, ree di generare regolamenti e leggi confusionarie e poco chiare.
Fatta questa debita premessa, ai sensi della legge citata precedentemente (art 61 comma 3 DLGS 276/2003), NON esiste la "libera professione occasionale": i professionisti iscritti ad Albi (tutti) devono necessariamente essere dotati di P.IVA; sta poi al professionista stesso decidere in quale regime fiscale rientrare, in base al fatturato: ordinario, oppure dei minimi; quest'ultima soluzione sarebbe quella idonea per piccoli fatturati (inferiore a 30.000,00€/anno).
La proposta che ti hanno fatto i commercialisti (prestazioni occasionali di importo inferiore ai 5.000,00€/anno) oltre a essere contro legge, paradossalmente potrei sfruttarla pure io, benchè dotato di P.IVA: l'importante è che la prestazione lavorativa non riguardi la libera professione o, per la precisione, non riguardi prestazioni professionali intellettuali che necessitano di iscrizione in appositi Albi Professionali, come ad esempio il Geologo.
Chiarito (si spera) l'argomento fiscale, andiamo ad esaminare la tua posizione nei confronti dell'Ordine.
Precisiamo che avendo conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione sei uno dei tanti geologi che possiede i requisiti di legge per potersi iscrivere all'Albo Professionale (il mazzo ce lo siamo fatti più o meno tutti

): tuttavia la tua posizione lavorativa a tempo pieno presso un'ente pubblico ti preclude, ex lege, l'iscrizione all'Albo Professionale, con la conseguenza che ti sei dovuto necessariamente iscrivere all'E.S..
L'Ordine non ha fatto altro che applicare la legge,
in funzione di quanto tu hai dichiarato al momento dell'iscrizione; ora sei tu che stai "forzando", in buonafede ritengo, i regolamenti.
Pertanto se il tuo dirigente ti ha concesso (al di là della liceità o meno del permesso) la possibilità di svolgere la L.P. avresti dovuto chiedere all'Ordine il trasferimento all'A.P. e svolgere così il tuo incarico..così come già evidenziato da Egidio
Ma non hai detto che hai chiesto ed ottenuto l'autorizzazione?
Ebbene o quell'autorizzazione è legale e quindi puoi chiedere l'iscrizione all'albo o è illegale e quindi non puoi esercitare.
Ad ulteriore chiarimento ti ricordo che non è l'Ordine a decidere se puoi o non puoi esercitare la libera professione ma esclusivamente l'Ente da cui dipendi. In base alla decisione del tuo Ente l'Ordine ti iscriverà all'Albo o all'Elenco speciale.
e' più chiaro adesso???