Continua lo stillicidio di variazioni del Decreto Legislativo 152/2006 soprattutto nella parte che riguarda i rifiuti

L'ultima novità è il Decreto Legislativo 3 dicembre 2010, n. 205 - Disposizioni di attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e he abroga alcune direttive. (10G0235) in S.O. n. 269 alla Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre 2010, n. 288.

In particolare è da segnalarsi l'articolo 12 che introduce e "chiarifica" il concetto di sottoprodotto dei criteri con i quali può venire a cessare la qualifica di rifiuto.

E' di grande interesse per le terre e rocce da scavo alle quali per altro il decreto fa estensivo riferimento in articolo 13 quando parla delle esclusioni.

Alcune prime letture del decreto portano a pensare che si stia decisamente orientando a considerare i terreni di riporto in relazione alla loro esclusiva natura di matrice ambientale e non, come fatto in alcuni casi, alla modalità artificiale di messa in posto.

Con questo decreto e con il lavoro di commissioni inter-Enti in regione Lombardia si sta arriavando a definire per ARPA una serie di linee guida operative. Nelle altre regioni come procede? Qualche collega, magari impiegato/consulente negli/degli Enti di Controllo, ci può aggiornare sulle attività in altre Regioni?