In linea di principio le equazioni che descrivono il flusso dalla falda verso un pozzo sono uguali alle equazioni che descrivono il flusso da un pozzo verso la falda.
La differenza è che nel pozzo invece che una depressione si ha un'innalzamento e al posto del cono di depressione, con la punta rivolta verso il basso, si ha un codo di dispersione, con la punta rivolta verso l'alto.

In pratica però è molto più facile estrarre acqua da una falda piuttosto che reimmettere in falda dell'acqua.
La ragione deriva dal fatto che nel processo di estrazione il materiale fine viene in parte trasportato dal terreno verso l'interno del pozzo e da qui portato fuori dalla pompa e questo processo tende a fare aumentare la produttività del pozzo.
Nel caso della reimmissione di acqua in falda, al contrario, le impurità presenti nell'acqua vengono spinte all'interno del terreno e questo fenomeno, con l'andare del tempo, può far diminuire l'efficienza del sistema.

Quindi, a mio giudizio, nel dimensionamento del pozzo perdente occorre valutare con attenzione questo effetto di intasamento e cercare di prevenirlo facendo in modo che l'acqua immessa sia quanto più possibile pulita e priva di impurità.


Gabriele Bernagozzi
Consulenze idrogeologiche
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