Purtroppo questa è la dura realtà che diventa ancor più tragica per i giovani professionisti che si devono inserire nel mercato...

Le soluzioni dovrebbero riguardare due aspetti fondamentali. Il primo è la formazione univirsitaria e postuniversitaria, che dovrebbe essere più tecnica e selettiva e quindi fornire al futuro professionista un bagaglio di conoscenze e competenze qualificato. Il secondo è il controllo del prodotto professionale che dovrebbe essere minuzioso e particolareggiato, mentre ad oggi è possibile fare relazioni con dentro il "5 maggio"...

Considerazioni: un ingegnere ci pensa 100 volte prima di svendersi perchè per diventare ingegnere ha faticato parecchio.
Se un progetto venisse bocciato per relazione geologica insufficiente o carente il committente ed il progettista ci penserebbero 100 volte prima di richiamarti!

Il resto arriverebbe di conseguenza...

Ultima modifica di Saso; 24/02/2011 16:28.

Quello che facciamo
è soltanto una goccia nell'oceano.
Ma se non ci fosse quella goccia
all'oceano mancherebbe.