Io sono uno dei cretini che è semplicemente innamorato del proprio lavoro e come innamorato non bado agli interessi personali ma a stare bene con "lui". E purtroppo penso anche che sia un lavoro di estrema utilità sociale per l'oggi ma soprattutto per il domani.
Ancora peggio ho la presunzione che tutti i geologi la pensino come me.
Naturalmente non è così
Detto questo anch'io cerco di sopravvivere facendo al meglio e di meglio ai prezzi (sempre troppo bassi) che posso (giusto per matenere baracca e burattini, ovvero 4 geologi, 1 ing, 1 perito, 0.5 amministrativo).
Per i giovani (ogni tanto mi illudo di sentirmi tale) per entrare nel mercato hanno solo due possibilità;:
1) offrirsi al minimo possibile
2) essere più veloci degli altri.
Questo però non basta se non si sà lavorare bene, infatti la spirale "lavorare a poco, facendo poco" è quanto di più perverso esiste, mentre lavorare a poco facendo molto velocemente e molto bene per farmi conoscere è una carta vincente.
Se poi il collega all'inizio del tread sia giustificato dall'anagrafe o dalla disperazione non so.
Io tendenzialmente me ne frego di quanto uno si fà dare ma vado a vedere cosa produce. Se il prodotto è dignitoso (GIUSTI I CONTROLLI MA CHI LI FA'?) affari suoi se lo ha fatto a 4 soldi, avrà i suoi motivi. Mi fanno ben più inc...re lavori che sono pagati dignitosamente con risultati/relazione/indagini inventate o che fanno schifo, perchè questo si mi danneggia in prima persona non chi mi soffia il lavoro facendolo a meno ma facendolo bene.
Dobbiamo "denunciare" chi lavora male , chi lavora a poco sono in un certo senso affari suoi