Concordo perfettamente con tutte le considerazioni di Michelec, Ferry, Grannisi,Cantoni, Vorlicek (insomma quasi tutti) non è questione di prezzi, ma di fiducia, tempistica, qualità, saper dare delle opportunità, saper risolvere i problemi, sapere assolvere alle norme e quindi essere aggiornati, sapersi specializzare in alcuni ambiti e tante altre cose (non ultime anche le qualità personali come simpatia, empatia, sintonia, amicizia, attitudine alla collaborazione, conoscenze, raccomandazioni nel senso positivo del termine, ma anche negativo, impegno sociale, passione per la propria attività, e tanto tanto tanto altro)....Credo che i giovani vogliano tutto e subito, qua invece bisogna lavorare, darsi da fare.Mediamente credo ci vogliano almeno 5 anni di libera professione per iniziare a vedere dei risultati, e se poi ci si comporta bene, si lavora bene, nei tempi giusti e quant'altro "a voglia" ad abbassare i prezzi che il cliente non te lo strapperà nessuno. (a meno che il cliente non sia un cane, ma in quel caso è meglio perderlo che trovarlo)

X Geodario: Non tanto tempo fa ci fu un ing. che mi chiese il costo di una indagine sismica (la storia potrebbe calzare perfettamente anche con la Relazione Geologica o qualsiasi altra cosa); chiaramente gli risposi il prezzo/costo di mercato (nè buono,nè da ladro).L'ing mi rispose: "lo sa quanti ne trovo a prezzi molto inferiori ai suoi???"...Risposta ."Non si preoccupi, soltanto di ing. nella nostra provincia ce ne sono 1500"...chiudemmo in questa maniera....Dopo 6 mesi (la scorsa settimana) codesto tizio si ripresenta, supplicandomi di fargli la prova il prima possibile in quanto il Genio Civile aveva "pescato" la sua pratica per un controllo ed in assenza totale sia di prove sismiche che geomeccaniche *(bada bene asterisco), aveva bloccato il cantiere, e pertanto lui ha scaricato (bada bene) tutte le colpe sul "povero" geologo, che quindi, a suo dire avrebbe denunciato (peraltro ingiustamente perchè la responsabilità sulle indagini come ben sappiamo è ora sulle spalle del progettista)...Insomma secondo me se la finissimo di scaricare le colpe delle nostre sconfitte personali sugli altri e cercassimo di più quelle opportunità per dare delle risposte al cliente al fine di ottimizzare quanto più possibile il processo (in questo caso) edilizio sia per quanto riguarda la sicurezza, le soluzioni e dei costi dell'opera, forse la propria figura risulterà più indispensabile ed il lato economico passerà leggermente in secondo piano.Una relazione a mio avviso non dovrebbe costare meno di 500 euro in nessun caso (faccio un po' il piazzarolo) a meno che non si tratti di una scalinata a due rampe, altrimenti preferirei rinunciare (se mi metto a pensare ai costi ed ai rischi tornerei a fare il barista almeno mi divertirei e guadagnerei di più)

* Questa potrebbe rappresentare la sconfitta dei geologi, ma in generale di chiunque faccia una libera professione: non saper trasmettere l'importanza in termini di sicurezza, opportunità, soluzioni e costi ciò che che la tecnologia ed il progresso scientifico possono consentire in materia.Che l'ing non capisca un tubo (in materia) ci può anche stare, ma che il geologo in questione abbia fatto da zerbino è grave, non degno (forse) del suo pezzo di carta...Così abbiamo che si fanno le indagini perchè le ha chieste il Genio civile, così come la relazione alla pari, si fa per pura prassi da allegare al progetto.

Ultima modifica di georghit; 25/02/2011 22:35.