Nel caso di Norcia le citate distanze di sicurezza sono relative però allo specifico lineamento nel tratto in esame, ma non è detto che siano applicabili a tutti gli altri lineamenti.
Ossia, faccio fatica a vederlo come riferimento ufficiale generale, a parte ovviamente che il sito si trovi vicino proprio a quella faglia. In questo caso quelle distanze diventerebbero un suggerimento molto forte, quasi vincolante.
Naturalmente la faglia difficilmente è individuabile in un segmento solo....in genere è una fascia fagliata (hai visto il video del terremoto del 4 settembre in NZ?) e io credo che a riferimento per l'applicazione dei 15 mt laterali debbano essere presi in considerazione i segmenti esterni visibili....affioranti. Quindi il setback potrebbe sicuramente essere più di 30 mt (15 + 15).
Nel caso invece in cui un tratto di tale faglia è sepolta (magari accertata da indagini geofisiche) allora la fascia diventerebbe di 150 mt (75 mt + 75 mt).
Comunque una cosa è certa almeno i 30 mt nella parte visibile affiorante, poi, a mio parere, a seconda di come si presenta la faglia potrebbero essere indicate diverse fasce di rispetto (non tutte vincolanti in maniera assoluta) come per le attività prossime alla captazione di acqua ad uso potabile (area di tutela assolta, di rispetto ristretta e allargata...).....o come le fasce del PSDA...anche se non è scritto in maniera dettagliata in una norma (per ora) credo che nessuno ci vieti di adottare il buon senso.