|
|
Iscritto: Mar 2010
Posts: 103
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2010
Posts: 103 |
Ciao Selvix scusami se ti rispondo solo ora. La tua situazione è chiara, e cioè vuoi creare, in pratica, una superficie del terreno a partire da una fitta rete di dati. A questo proposito ti dico che la struttura dei dati digitali per la rappresentazione di una superficie (nel tuo caso specifico, quella topografica) utilizzata dai software per trattare questo tipo di dati (G.I.S. o Surfer) è denominata TIN (Triangulated Irregular Network). Ovvero è una rete irregolare di triangoli i cui nodi sono dei punti di coordinate tridimensionali x,y,z derivati dai punti del DEM. Il TIN utilizza la "triangolazione di Delaunay" , quindi puoi provare ad utilizzare questa tipologia di interpolazione se disponibile. Comunque se hai a disposizione una mappa digitale o cartacea di riferimento, fatti sempre uno schema mentale di come possa essere l'andamento della superficie del terreno e vedi se l'interpolazione è plausibile. Comunque non dovresti aver problemi dato che il TIN (e quindi la triangolazione di Delaunay) è il metodo più utilizzato nei GIS per creare le superfici del terreno, dato che hanno una struttura dei dati più compressa del DEM. Tra l'altro il fatto che tu disponga di meno dati in zona di pianura è coerente con l'algoritmo su cui si basa il TIN, che tende a raffittire i punti in presenza di accidentalità del terreno o variazioni nella morfologia. Spero di essere stato abbastanza esaustivo. Ciao.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti