Prima di tutto vorrei dire che la Facoltà di Scienze Geologiche non è mai esistita: esistono solo Corsi di Laurea in Scienze Geologiche appartenti alla Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali. Infatti nell'intestazione della copertina delle vostre tesi di Laurea avrete sicuramente scritto Università degli studi di XXXX, Corso di laurea di Scienze Geologiche, Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
Solo i Dipartimenti assumono denominazioni differenti tipo: Dipartimento di Georisorse, Dip. Geomineralogico, Dip. di Geologia e Geofisica... in alcune sedi di corso di Laurea esistono anche due dipartimenti e quindi due biblioteche, due direttori di dipartimento (ovvero due geo-baroni), due segretari amministrativi e mi fermo qui. Insomma tra le varie porcate/sprechi di questi anni si è arrivati in situazioni in cui per il nostro corso di laurea (ma anche in altri) vi era e vi è personale a tempo indeterminato che nulla a che vedere con la ricerca o la Geologia ma semplicemente si tratta di amministrativi e bibliotecari che svuotano le risorse degli atenei in cui si dovrebbe solo fare ricerca. E' infatti da pazzi pensare a due biblioteche su uno stesso piano con un numero doppio di amministrativi, ma così stanno i fatti. Anche questo è un ringraziamento che dobbiamo fare a chi in questi anni non ha fiatato su tutti questi sprechi.
Purtroppo non siamo nemmeno nelle condizioni culturali di poter partorire una Facoltà di Scienze della Terra a cui afferirebbero corsi di laurea in Scienze Geologiche, Scienze Geofisiche che potrebbe anche essere giusto dato l'ampio spettro di discipline che vengono coinvolte.
La realtà è che esistono allo stato attuale (dal rapporto CRESME 2010) corsi di laurea di Sciense Geologiche dai quali non escono più di 10-15 laureati magistrali all'anno. Effettivamente troppo pochi per garantire la sussistenza dei dipartimenti dagli introiti delle tasse universitarie degli universitari.
Un'altra realtà è che i professori, in un'ottica di virtuosismo e premiazione in termini di risorse degli atenei migliori, sono costretti a mettere votoni a studenti spesso impreparati solo perchè il voto di laurea degli studenti è un parametro utilizzato dal ministero per vedere quali sono gli atenei migliori da incoraggiare con sovvenzionamenti. Io ho terminato gli studi lo scorso anno ed ho visto professori che al mio primo anno erano uno spauracchio, tanto da aver indotto parecchie persone ad abbandonare il corso di laurea, ed ora sono "costretti" a mettere 28 e 30 immeritati a tutti solo per rispondere ad una logica perversa.
Questa comunque è una cosa generalizzata che coinvolge tutti i corsi di laurea, ma il nostro più da vicino dato che la nostra sopravvivenza deve essere giustificata in qualche modo allora si tenta di dire che gli studenti di Geologia sono bravi perchè prendono votoni.
Altro discorso più specifico e che ho passato sulla mia pelle è il discorso esame di Stato per l'abilitazione alla professione di Geologo.
In una situazione disastrosa in cui in una regione di medie dimensioni si laureano 10-15 persone significa che di queste non più di 10 saranno intenzionate a sostenere l'esame di stato (le altre fanno il dottorato o non sono interessate a lavorare o trovano lavoro nel privato). Di queste 10, poi ammettendo che tutte passino l'esame di stato al primo colpo saranno ben poche quelle che si buttano sulla piazza iscrivendosi subito all'ordine con tutte le spese che ne derivano (tasse iscrizione, aggiornamento).
Ebbene alla mia sessione di esame di stato la commissione ha proprio ragionato in questi termini facendo passare anche persone che non sapevano cosa fossero le vs30: chiaramente non posso fare i nomi di queste persone e mi scuso con Egidio Grasso anticipatamente, magari se è il caso elidi pure il mio post se lo ritieni necessario, ma voglio giusto fare un po di informazione e dire le cose come stanno sulla base della mia esperienza recente, ma penso che questo avvenimento sarà accaduto anche ad altre persone che onestamente hanno prearato il loro esame di stato in altre zone d'Italia.
Credo che un ragionamento del genere da parte di una commissione di esame di stato sia gravissimo ed in più mi sono sentito dire un discorso del tipo: noi vi abilitiamo tutti perchè tanto il lavoro da geologo non c'è, non c'è! , trovatevi ed associatevi a dei bravi ingegneri che ragionino in una certa maniera... però ora le responsabilità penali ve le prendete voi!
Sono molto indignato per il fatto che sono stato abilitato dopo essermi fatto nel mazzo per mesi a studiare le normative e fare praticantato in uno studio e poi devo essere messo alla stregua di chi dopo una laurea in geologia non sà argomentare sui più banali argomenti di geologia applicata o normative essenziali.
Capisco che si è creato questo circolo vizioso dei pochi iscritti al corso di laurea di Geologia, e di conseguenza, in futuro ed anzi già da ora gli attuali iscritti all'albo non riescono a rimpiazzare chi va in pensione però non si dovrebbe agire così in stile kamikaze. E se uno di quegli incompetenti è un raccomandato ed accede ad un lavoro importante e fa qualche casino, come lo giustifica? La commissione aveva bisogna di fare abilitare quante più persone possibili altrimenti l'ordine non prende i soldi o conta sempre di meno con la riduzione degli iscritti?
Ai posteri l'ardua sentenza.