se anzichè fantasticare tu guardassi la geotettonica locale capiresti benissimo come stanno le cose in maniera semplicissima (ma siamo al solito discorso...)
l'isola del Nord è sopra un piano di Benioff diretto verso ovest, esattamente uno dei più attivi del mondo, che va dalle Fiji alle Vanuatu alla Nuova Zelanda
Dalla costa sudoccidentale dell'isola del Sud parte invece una cosa diversa, la dorsale di Macquarie che potrebbe essere la trasformazione di una zona trascorrente in una incipiente subduzione (come nel golfo di cadice).
In mezzo a queste due subduzioni c'è la Alpine Fault che taglia in due l'isola del Sud e assorbe la deformazione con una trascorrenza.
Pertanto:
1. dove ci sono zone di subduzione la sismicità si addensa nella zolla che scende e quindi ovviamente più ci si allontana dalla fossa più i terremoti saranno profondi. E' il caso della isola del nord.
2. dove il limite di zolla è trascorrente i terremoti sono superficiali
3. la costa orientale della Nuova Zelanda ha subito anche di recente delle belle scosse che a causa della poca densità di popoplazioe umana non hanno fatto danni ma sono state molto toste:mi ricordo un 7.7 o giù di lì nel 2009, un classico terremoto di thrust proprio al limite nord della zona di incopiente subduzione
dopodichè suggerimentino della sera: la Nuova Zelanda è l'unica parte emersa di un continente di piccole dimensioni che si è staccato dall'Australia tra il Cretaceo e il Paleocene