.. Altrimenti continueremo a sentirci dire, come e' successo a me, che per individuare le zone a rischio di variazioni stagionali del volume delle argille, con conseguente rigonfiamento e ritiro dei terreni, basta fare due penetrometri CPT a distanza di sei mesi una dallaltra, ma sarebbe meglio farne di piu' a distanza di tre mesi (un corso APC in Emilia). Certo, e intanto il cliente aspetta almeno sei mesi, se non di piu' e ti paga tre indagini sullo stesso punto. Dai, siamo seri, senza il contatto con la realta' del lavoro i docenti non possono che insegnare cose assurde, perfette da un punto di vista scientifico e teorico, ma totalmente inapplicabili.
..l'ho sentito anch'io!! Abbiamo frequentato lo stesso corso, allora. A me non l'ha detto un accademico, ma gli autori di uno dei quaderni preannunciati a Firenze.

Sono perfettamente d'accordo che i depositi coesivi presentino qc (in CPT) diverse a seconda della "stagione" e ovviamente entro una certa profondità dal piano campagna, ma la questione può essere risolta anche con modalità diverse dal dover ripetere le indagini in sito.